L'ex assessore alla Mobilità del Comune di Empoli, Antonio Matteo Cinquini, in quota Verdi, ha scritto una lettera pubblica in merito ai lavori in corso in Via Masini.
Eccola di seguito.
"Gentilissimi Amministratori del comune di Empoli,
ho evitato, fino ad oggi, di esprimere pubblicamente opinioni sulla gestione della mobilità urbana del nostro comune degli ultimi cinque anni. Ho evitato consapevolmente di esprimere giudizi perché ritengo che la mia figura di ex amministratore, già delegato, tra l’altro, proprio al settore della mobilità facesse apparire un mio parere come desueto. Già la soppressione della delega specifica sulla mobilità, suddivisa e attribuita a più assessori la dice lunga… come se l’eliminazione dell’assessorato desse luogo, di per se, ad abolirne anche i problemi! Purtroppo non è così, e il sondaggio pubblicato dal comune sulla “scelta” del senso di marcia della “nuova” via Masini lo dimostra. Per questi motivo non ho mai partecipato al dibattito sulla ciclabile dell’ovovia… o ad altre soluzioni, O NON SOLUZIONI, applicate, O DISAPPLICATE, sulla mobilità della nostra città.
Ora la polemica sostenuta dal Movimento 5 Stelle, la risposta dell’assessore all’urbanistica e poi, non ultime, tante richieste e curiosità rivoltimi da molti cittadini mi spingono a trasgredire da questo mio proposito, venendo immediatamente al punto: ritengo che l’esercizio di democrazia diretta sia un utilissimo mezzo di informazione e comunicazione quando le domande vengono poste alla luce di un progetto definito e comprensibile, per la ragione che qualsiasi variazione di viabilità ed in particolare dei sensi di marcia del traffico veicolare, abbisogna di un progetto ad un contorno significativo degli assetti viari più prossimi a quella strada, perché la semplice modifica di una sola viabilità non faccia collassare tutto il sistema viario circostante.
Purtroppo esempi di questo genere ce ne sono già stati in passato e via Masini, quale importante arteria di penetrazione al centro cittadino, deve avere una soglia di attenzione adeguata al merito del problema.
Perché i flussi di traffico del sistema viario interessato, sviluppato ( o NO?! ) da professionalità presenti nell’Amministrazione, non sono riportati? Come scegliere senza informazioni?
Le consultazioni on‐line danno il senso compiuto di un metodo democratico di concertazione, informazione e verifica quanto mai necessario e utile per condividere le scelte con i propri cittadini amministrati, soltanto quando i flussi informativi sono disponibili e accessibili.
Nei giorni scorsi ho partecipato al Palazzo delle Esposizioni alla “Leopolda empolese” del candidato a sindaco Brenda Barnini. Su di uno di quei tavoli si discuteva di progettare la nostra
città del futuro: un ambiente urbano in grado di agire attivamente per migliorare la qualità della vita dei propri cittadini. In un termine: Città intelligente, dall’inglese smart city, quale sintesi di un nuovo programma di governo della città che si caratterizza apertamente in discontinuità con l’attuale gestione".
Antonio Matteo Cinquini
