gonews.it

Tares, aumenti anche del 400%: Confesercenti ai ferri corti con l'Unione dei Comuni. Spunta una 'lettera a Babbo Natale'

La letterina a 'Babbo Natale' della Confesercenti Empolese Valdelsa (foto gonews.it)

Resa dei conti tra Confesercenti e l’Unione dei Comuni Circondario Empolese-Valdelsa per quanto riguarda la Tares. È annunciato per domani pomeriggio, venerdì 20 dicembre, alle 15 nella sede degli undici municipi di piazza della Vittoria a Empoli un incontro tra una rappresentanza dell’associazione di categoria (il presidente Enzo Nigi con i responsabili sindacali Romano Tinti e Lapo Cantini) con i sindaci delegati Carlo Tempesti di Cerreto Guidi e Giulio Mangani di Montespertoli. Al centro il meccanismo della nuova tariffa, secondo Cantini, “sta penalizzando le imprese imponendo un aumento in un anno del 400%”.

A margine della presentazione dei dati dell’osservatorio di Confesercenti di oggi, giovedì 19 dicembre, a Empoli, l’associazione ha illustrato alcuni esempi. Un noto locale di Empoli che ha un’are di poco più di mille metri quadrati, che lo scorso anno versava 20mila euro per la tassa sui rifiuti, adesso dovrà sborsarne 65mila, le quali diventeranno 45mila grazie allo sconto dell’Unione dei Comuni per le aziende virtuose nella raccolta differenziata. In ogni caso si tratta di un balzello di oltre il doppio in un anno. Un’altra attività del Comune di Vinci, sempre settore bar/ristorazione, passerà da 4.000 a 18mila euro da pagare. Penalizzati moltissimo sono anche i fiorai: “Se non cambia qualcosa rischiano tutti di chiudere”, ha chiosato Cantini.

Confesercenti ha in serbo una proposta per contenere l’aumento delle tariffe al 15% e far tornare comunque i conti. Dall’incontro di domani si riuscirà comunque a capire se potrà essere accettata o meno.

Nel frattempo l’associazione per queste festività ha scritto una vera e propria ‘letterina a Babbo Natale’ con le richieste da fare alle amministrazioni dell’Empolese-Valdelsa. Eccola di seguito:

“Caro Babbo Natale,

noi commercianti dell’Empolese-Valdelsa siamo stati particolarmente bravi nel 2013, abbiamo messo in campo tutte le energie possibili per resistere al quinto anno consecutivo di crisi,abbiamo tagliato spese, fatto qualche piccolo investimento, realizzato tanti eventi ed iniziative per rendere sempre più vitali ed accoglienti i nostri centri storici.

Pensiamo pertanto di poterti chiedere, per il 2014, tre regali di grande importanza:

-          Il completamento della 429: in un mondo che cambia sempre più rapidamente non ce la facciamo più ad assistere alla lentezza esasperante con cui procedono i cantieri!

-          La riduzione della pressione fiscale, a partire dalle nuove tariffe Tares, su cui abbiamo chiesto, proprio in questi giorni, l’avvio di un nuovo confronto.

-          Nuovi sindaci e amministratori ‘illuminati’, attenti alle esigenze di famiglie e imprese, che abbiano il coraggio e la forza di governare con intelligenza.

Abbiamo chiesto troppo? Speriamo di no.

Tanti auguri dai commercianti e piccoli imprenditori dell’Empolese-Valdelsa”.

Exit mobile version