È stato ratificato nei giorni scorsi dall’assemblea dei lavoratori della Ecr Italia di Monteriggioni - azienda aderente a Unirec, associazione che raggruppa le imprese che svolgono l’attività di recupero crediti - un accordo sulla rappresentanza sindacale.
Si tratta del primo accordo siglato fra le aziende aderenti a Unirec (che nei mesi scorsi aveva sottoscritto un accordo nazionale sulle collaborazioni con la FILCAMS CGIL) che disciplina le questioni legate alla rappresentanza sindacale fra i collaboratori, fino ad oggi non riconosciuta.
A seguito dell’accordo si è quindi proceduto all’elezione dei delegati: sui 120 collaboratori a progetto si è recato a votare il 95% degli aventi diritto e sono stati eletti 3 rappresentanti sindacali.
“Un traguardo importante - sottolinea NIdiL CGIL, il sindacato che rappresenta i lavoratori atipici e precari - anche perché l’azienda metterà a disposizione dei delegati sindacali le informazioni e i documenti che possono aiutare ad analizzare le prospettive future e gli investimenti di Ecr, anche per la verifica del corretto utilizzo delle differenti tipologie contrattuali, in vista di possibili assunzioni future”.
“Il percorso - conclude NIdiL - aperto nazionalmente dalla FILCAMS sta proseguendo a livello aziendale con il coinvolgimento delle due categorie interessate, quella dei dipendenti e quella degli atipici, che così potranno iniziare ad aprire un confronto anche per discutere di salario, diritti e rapporti di lavoro futuri”.
Fonte: Ufficio Stampa e Comunicazione CGIL Siena
