L'associazione stampa protesta per il divieto di riprendere Rossi alla stazione

L'Associazione Stampa Toscana ha inviato questo comunicato per protestare contro il divieto di filmare e fotografare il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi alla stazione di Firenze.
Una grave violazione del diritto di cronaca, immotivato sotto ogni punto di vista e ancora più grave perché, di fatto, ha sottratto a cameraman e fotoreporter la possibilità di documentare luoghi e situazioni relativi a un servizio essenziale per tutti quale il trasporto pubblico.
Questo quanto intende sottolineare l'Associazione Stampa Toscana a proposito dell'intervento della Polfer che, nei giorni scorsi, ha impedito riprese tv e foto all'arrivo alla stazione di Santa Maria Novella del presidente della Regione Enrico Rossi, impegnato in un giro di valutazioni sullo stato del servizio ferroviario regionale.
A memoria, non si ricordano interventi analoghi in altre occasioni in cui erano presenti e operativi cameraman e fotografi, come le diverse partenze dei Treni della memoria o l'arrivo in stazione di personalità italiane ed europee.
L'Associazione Stampa ritiene pretestuoso il richiamo al Regio Decreto del 1941, che vietava le riprese in stazione per motivi bellici – tanto più che questo Regio Decreto è tra gli atti normativi cancellati dal Decreto legislativi 66/2010 – e vigilerà perché non vada in porto nessun tentativo censorio e perché sia garantito pieno di diritto di cronaca su un servizio che interessa l'intera cittadinanza, in questo chiamando alle proprie responsabilità anche la direzione regionale di Trenitalia.
Fonte: Associazione stampa toscana