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Il ministro Kyenge ospite in città per un incontro sull'integrazione, il sindaco Gianassi: "In 10 anni gli stranieri sono cresciuti da 1400 a 4400"

Il ministro Kyenge e il sindaco di Sesto Fiorentino, Gianni Gianassi

A seguito della giornata trascorsa a Firenze per ricordare il terribile agguato costato la vita a due cittadini senegalesi, Diop Mor e Samb Modou, uccisi il 13 dicembre 2011 in piazza Dalmazia, il ministro per l'integrazione Cecile Kyenge ieri sera si è fermata anche a Sesto Fiorentino. Il ministro era ospite di un incontro organizzato al circolo Arci La Costituzione di Quinto Basso a cui ha partecipato anche il sindaco Gianni Gianassi insieme ad altri amministratori locali e rappresentanti di istituzioni. "Diop Mor, ucciso barbaramente in piazza Dalmazia da uno squilibrato neo fascista, abitava a Sesto Fiorentino – ha spiegato nel suo intervento il sindaco Gianni Gianassi- e la città ha vissuto in prima persona questa tragedia, il Comune in quei giorni proclamò il lutto cittadino per un nostro concittadino seppur non regolarmente residente nella nostra città.

Sono orgoglioso di averlo fatto e lo rifarei, credo sia dovere di un amministratore tenere presente i progetti di vita delle persone che vengono in Italia per cercare lavoro e un futuro migliore. In questi 10 anni in cui sono stato sindaco – ha proseguito Gianassi -la popolazione straniera è passata da 1.400 a 4.400 persone, le nazionalità presenti a Sesto Fiorentino sono 92 e tanti sono i bambini che frequentano le nostre scuole.

La nostra comunità non ha mai sposato gli stereotipi per cui l'aumento dell'immigrazione ha portato un aumento della criminalità né ci sono mai stati episodi razzisti. Le vie dell’integrazione sono difficili, ma con coerenza ed abolendo subito la Bossi–Fini così come concedendo la cittadinanza ai bambini nati in Italia anche il nostro Paese potrà convivere con questo fenomeno mondiale e complesso, con la dignità e il rispetto dei diritti di ciascuno. Ringrazio il ministro Kyenge – ha concluso Gianassi- di essere venuta a trovarci riconoscendo la sensibilità della nostra comunità; occorre l'impegno di tutti per portare avanti queste tematiche".

Fonte: Comune di Sesto Fiorentino - Ufficio Stampa

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