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Irap agevolata per piccole e medie imprese, disco verde dalla commissione regionale

foto d'archivio

Le micro, piccole e medie imprese potranno dedurre l’importo dell’Irap, l’imposta regionale sulle attività produttive, per tre periodi d’imposta, dalla base imponibile delle spese per il personale assunto a tempo indeterminato ed anche a tempo determinato, se gli assunti hanno un’età superiore ai 55 anni.

Lo prevede una proposta di legge, licenziata all’unanimità dalla commissione Affari istituzionali, presieduta da Marco Manneschi (Idv), che azzera inoltre l’aliquota per le imprese costituite nel 2014 in settori innovativi ad alta e media intensità tecnologica nell'industria e nei servizi, specificamente individuati dalla Giunta regionale, per il primo anno di imposta.

La proposta è una sorta di testo unico, che mette ordine negli sgravi fiscali alle imprese. Il testo ripropone le agevolazioni già adottate per le Onlus, le cooperative ed imprese sociali, le aziende di servizi alla persona, le aziende di noleggio autovetture, autocarri ed altri veicoli pesanti, con una riduzione dell’aliquota base dello 0,92 per cento. Per le piccole imprese nei territori montani la riduzione è pari allo 0,46 per cento, ma non si applica se il valore della produzione supera i 75 mila euro.

Novità, invece, sul fronte delle certificazioni. L’aliquota per le imprese certificate Emas è ridotta dello 0,60% nei tre periodi successivi a quello in cui è stata ottenuta la registrazione, mentre non vengono ulteriormente prorogate le agevolazioni per le certificazioni ISO 14001 (sistema di gestioine) e SA 8000 (responsabilità sociale). I risparmi così ottenuti, più un plafond di 3 milioni di euro, serviranno per la competitività delle imprese, in particolare per la riduzione dell’aliquota ordinaria dello 0,50 per cento per le reti d’impresa e per le imprese che sottoscrivono protocolli di insediamento, e la riduzione dell’1,50 per cento per le piccole e medie imprese che si insediano ex novo in aree integrate di sviluppo.

È riconosciuto un credito d'imposta Irap non superiore ai 15 mila euro complessivi per le microimprese che nel 2014 e nel 2015 investono in progetti di internazionalizzazione e per le micro e piccole imprese che nel triennio 2013-2015 realizzano un sistema di gestione integrato ed ottengono almeno due certificazioni riconosciute da standard internazionali. Sono esentati dal pagamento dell’Irap le attività commerciali nei territori montani che svolgono altri servizi d’interesse della comunità.

Le agevolazioni fiscali previste dalla normativa regionale per la valorizzazione del paesaggio e della cultura sono estesi alle persone fisiche, fatta eccezione per le imprese in difficoltà economica, le banche e le fondazioni bancarie, le compagnie di assicurazione.

Nel caso la normativa regionale preveda per le imprese una pluralità di aliquote, si applica quella più vantaggiosa. Le riduzioni dell’aliquota Irap non si applicano alle imprese che operano nel settore agricolo ed alle cooperative della piccola pesca, nel caso risultino inferiori alle agevolazioni già previste dalla legislazione nazionale, alle banche ed alle società di investimento.

Hanno votato a favore, oltre al presidente, i consiglieri Vanessa Boretti, Lucia De Robertis, Marco Ruggeri e Marco Spinelli (Pd) e Gabriele Chiurli (gruppo Misto). Hanno votato a favore anche Alessandro Antichi (Pdl) e Alberto Magnolfi (Ncd), pur avendo votato contro all’articolo che prevede la riduzione per le aziende di autonoleggio.

Fonte: Toscana Consiglio Regionale

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