Toccafondi visita la scuola di Sollicciano: "L'istruzione aiuta il reinserimento"

Gabriele Toccafondi
"L'istruzione ha un ruolo fondamentale all'interno del sistema penitenziario. Noi siamo per il rispetto della pena, ma come dice la nostra Costituzione, lo scopo finale deve essere quello della rieducazione: dentro al carcere devono essere fatti percorsi formativi veri" anche perché "l'istruzione nei penitenziari contribuisce ad abbattere la recidiva fino all'80% e aiuta il reinserimento".
Lo ha detto il sottosegretario all'Istruzione Gabriele Toccafondi, che oggi pomeriggio ha visitato il penitenziario fiorentino di Sollicciano, accompagnato dal direttore Oreste Cacurri e dal capogruppo PdL Erica Franchi. Toccafondi ha visitato le aule scolastiche, la biblioteca, il laboratorio in cui vengono riparate le biciclette, e i locali della falegnameria, non più utilizzati da qualche anno.
Tra le idee lanciate dal sottosegretario proprio quella di ripristinare la falegnameria di Sollicciano, in collaborazione con FederlegnoArredo, per offrire la possibilità ai detenuti di imparare un mestiere sempre più richiesto, e facilitare il loro reinserimento nella società. Secondo Toccafondi "chi vuole cambiare deve avere la possibilità, dentro il carcere, di fare percorsi formativi e lavorativi utili e concreti. Chi impara un mestiere durante la detenzione, raramente torna a delinquere, una volta tornato libero. C'è tanto da fare in questo campo - ha concluso - e il Miur è in prima linea in questo percorso di riabilitazione per i singoli ma che ha ricadute importanti per l'intera società".