gonews.it

Il cardinale Betori per l'Immacolata: "Serve protezione per una crisi profonda che rende precario il cammino verso il futuro"

Giuseppe Betori

In occasione della festa dell' Immacolata concezione il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, rendendo omaggio stamani alla Madonna del Bigallo, nella loggia del Bigallo a Firenze, ha invocato il rinnovo della sua protezione ''nei riguardi di questa città''.

''Ne abbiamo bisogno - ha detto Betori rivolgendosi alla Vergine Maria - perché tu sai quanti problemi la attraversano, quante sofferenze segnano la vita di uomini e donne tra noi, quante attese dimorano nel cuore di chi vi abita''.

''Si tratta - ha spiegato - di fragilità e ferite materiali e spirituali, in larga parte condivisi con i cittadini del nostro Paese, attraversato da una profonda crisi economica e soprattutto morale, che rendono precario il cammino verso il futuro''.

Nella sua omelia in cattedrale Betori aveva anche sottolineato come ''l'efficientismo, che domina la cultura diffusa, rischia di penetrare anche nella Chiesa e può farci perdere la verità del primato della persona''.

Il cardinale aveva anche rilevato che ''non viviamo soltanto in un mondo massificato, in cui occorre combattere per salvaguardare, anche nel cammino spirituale, la dignità e il primato della persona. Viviamo anche in un mondo di cui l'uomo ritiene di essere un artefice senza responsabilità e senza limiti.

Le culture che fanno riferimento all'autonomia umana senza riferimenti oggettivi, come pure i progressi tecnologici che mostrano la crescente efficacia dell'agire umano, rischiano di convincerci che non solo tutto ci è possibile, ma anche che tutto ciò che esiste sia, nella radice, frutto del caso e, nella storia, frutto della nostra operosità: l'uomo artefice di se stesso. Non c'è spazio per il dono e la gratuità in questa cultura, né nei rapporti tra gli uomini né tantomeno nel rapporto con Dio''.

Exit mobile version