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Matteo Renzi chiude la campagna elettorale: "La piazza di Empoli mi resterà nel cuore a lungo"

Matteo Renzi saluta i suoi sostenitori dal palco di Piazza dei Leoni a Empoli (foto gonews.it)

 

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Il twitter di Matteo Renzi appena salito in auto e scappato via verso, presumiamo, casa, per attendere il voto di domani per le Primarie del PD, per la scelta del segretario nazionale.

Il viaggio è stato breve, visto che, di rientro da Reggio Emilia, Renzi ha fatto un salto a due passi dalla sua Firenze, a Empoli, in piazza dei Leoni.

Una piazza gremita: si possono stimare tranquillamente almeno 2500 persone per il suo ultimo comizio.

Ad attenderlo tutti gli esponenti del PD locale: in prima fila l'onorevole Dario Parrini, la senatrice Laura Cantini, il segretario di federazione Enrico Sostegni, sindaco di Capraia e Limite, ma anche Brenda Barnini, primo candidato ufficiale alle primarie Pd per il sindaco di Empoli.

In piazza tanti sindaci

Presenti anche il sindaco di Fucecchio Claudio Toni, quella di Montelupo Rossana Mori, il vicesindaco di Empoli Carlo Pasquinucci, il sindaco di Scandicci Simone Gheri. A due passi dal palco anche Bruno Valentini, sindaco di Siena, arrivato a Empoli insieme al segretario provinciale del PD senese Niccolò Guicciardini. Presenti anche Paolo Regini e Filippo Sani. In piazza anche l'onorevole Federicon Gelli e l'onorevole Edoardo Fanucci.

Ma in una piazza così gremita saranno stati molte altre le persone con un ruolo politico che non siamo riusciti a individuare.

L'arrivo

Renzi arriva con una quarantina di minuti di ritardo rispetto alle 16.30 annunciate. Parcheggia in piazza XXIV Luglio, passeggiata in via Ferrucci, assediato come una star da telecamere e flash, cittadini che lo fermano e poi entra dal lato di Palazzo Ghibellino, di fronte al quale si trova il suo palco.

La piazza è gremita nell'ala di fronte alla sua postazione. E come avvenne nell'ottobre 2012 Renzi quasi se ne stupisce: "Oh quanta gente c'è" dice mentre si sistema al microfono.

Striscione in piazza... "Vince Civati"

'O bravo Matteo, ma vince Civati'. E' il manifesto che ha accolto Renzi all'arrivo in piazza dei Leoni, appeso al terzo piano di un palazzo alle spalle del palco del sindaco di Firenze. E quando glielo hanno fatto notare Renzi si è girato e sorridendo ha scherzato: "però ora lasciatelo lì fino a lunedì poi vediamo...".

E poi via alle parole. Alcune già dette e ridette, altre no.

"Il Pd vuole tornare a vincere, non siamo più interessati ai premi della critica".

Le primarie del Pd di domani sono "un vero referendum" per l'Italia che vuole cambiare davvero.

"Se siete contenti di come sta andando oggi non votate per me perché se prendiamo in mano il partito dimostreremo che è arrivato il momento di un cambiamento di verso radicale".

"Ora o mai più, questa è davvero l'ultima occasione per cambiare tutti insieme l'Italia". "O lo facciamo insieme, o perdiamo tutto".

Spunta la bandiera del Pci sotto al palco

Una vecchia bandiera del Pci ha sventolato per alcuni minuti sotto il palco dove stava parlando Matteo Renzi. "Ha detto che vota per me - ha detto Renzi - ma ha paura che D'Alema e gli altri mi facciano fuori". "Sì, voto per lui - ha confermato Rolando Terreni, 78 anni, ma se non viene con noi tu sei del gatto, lo fanno fuori". Rolando, però, non ha voluto regalare la bandiera a Renzi: "Me l'ha lasciata mio padre, un vecchio partigiano".

Edoardo Nesi: "Voto per Renzi". E Irene Tinagli?

"Domani vado, per la primissima volta, a votare alle Primarie del Pd, e voto per Matteo Renzi". Lo scrive il deputato pratese Edoardo Nesi, scrittore e vincitore del premio Strega nel 2011, su twitter. Nesi era stato eletto alle elezioni politiche di febbraio nelle liste di Scelta Civica, ma da alcune settimane è passato al gruppo misto.

A quanto pare in piazza dei Leoni, nella sua Empoli, ci sarebbe stata anche Irene Tinagli. Non siamo riusciti a vedere la deputata empolese di Scelta Civica eletta in Emilia Romagna. Tuttavia i segnali di un suo avvicinamento all'area reanziana del PD sono molti.

Anche deputati M5s abusivi

"Chi glielo dice a Grillo che anche i suoi deputati sono abusivi?". Poi riferendosi ancora al pronunciamento della Corte ha aggiunto sorridendo: "Ma te lo immagini quante preferenze prende la deputata 5 Stelle che crede alle sirene o quello con il microchip in testa?".

Non ci faremo impantanare

"Noi la legge elettorale la cambieremo davvero: non lasceremo campo a chi vuole impantanarci". Ha ricordato che "Grillo e Berlusconi sono bravissimi in campagna elettorale e possono metterci in difficoltà - ha aggiunto - e trascinare di nuovo il Pd nella sconfitta". Per questo bisogna che domani "sia davvero il giorno per cambiare l'Italia, per tornare a sognare" ha proseguito Renzi per rispondere "al Vaffà di domenica scorsa con la giornata dell'accoglienza e del benvenuto che deve essere quella di domani".

 

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