L'azienda di trasporti fiorentina Ataf ha denunciato in procura, per interruzione di pubblico servizio, gli autisti che ieri si sono rifiutati di lavorare durante le fasce di garanzia previste in occasione dello sciopero.
Secondo quanto appreso, dopo il blocco totale dei bus scattato anche oggi a Firenze il provvedimento potrebbe ripetersi, questa volta nei confronti di tutti gli autisti in servizio, circa 600, che rischiano, oltre alla denuncia per interruzione di pubblico servizio, quella per il mancato rispetto della precettazione disposta per la giornata di oggi dal prefetto Luigi Varratta al fine di garantire il servizio. Previste nei riguardi dei dipendenti anche sanzioni amministrative e disciplinari.
L'assessore Bonaccorsi: "Apprezzamento per l'intenzione dell'azienda di rimborsare gli abbonati"
È quanto afferma l'assessore alla mobilità Filippo Bonaccorsi dopo aver appreso la volontà dell'azienda del trasporto pubblico di procedere al rimborso ai possessori di abbonamenti per il disservizio di ieri e di oggi. “Ieri - sottolinea Bonaccorsi - sono infatti saltate le fasce protette e oggi lo sciopero è del tutto illegittimo e contro le leggi dello Stato. In questa vicenda è chiarissimo chi è dalla parte dei cittadini e chi no”.
