gonews.it

A scuola a piedi, parte Pedibus. Il progetto sperimentale riguarderà la zona di Canonica

Il percorso del pedibus a Certaldo

Da lunedì 9 dicembre a Certaldo si potrà andare a scuola anche con un altro mezzo di trasporto pubblico, sicuro, ecologico e... gratuito: il Pedibus! Il Comune di Certaldo e l'Istituto Comprensivo hanno infatti aderito all'iniziativa promossa dalla Associazione ETA Beta Onlus che, in collaborazione con Auser Verde Argento, ha presentato il progetto: realizzare percorsi lungo i quali i bambini, guidati da un accompagnatore adulto, possano ritrovarsi ad orari prestabiliti per andare tutti insieme a scuola a piedi.

Il progetto Pedibus, individuata nella scuola elementare Carducci di Canonica la più idonea alla sperimentazione per motivi logistici e urbanistici, ha visto nei mesi di ottobre e novembre ben sei riunioni con 25 famiglie che hanno manifestato interesse.

I genitori, insieme alle associazioni proponenti, alle istituzioni e in collaborazione con la Polizia Municipale hanno costruito tutto in modo partecipato: sono stati decisi così gli itinerari, le fermate, le regole, le migliorie stradali soprattutto di segnaletica, realizzate poi dal cantiere comunale.

Già 20 i bambini iscritti. Due gli itinerari, di 1 km circa ciascuno, per adesso solo in entrata, che condurranno i bambini verso la scuola, con partenza intorno alle 8.00 e arrivo alle 8.25, uno lungo viale Matteotti e uno lungo l'asse della vecchia SR 429.

“Si tratta di un progetto importante sotto più punti di vista – spiegano l'Assessore all'educazione Francesco Dei e la dirigente scolastica Simonetta Ferrini – anzitutto perché stimola l'orientamento e consente il movimento dei bambini, facendogli conoscere il territorio in cui vivono, imparando le regole del movimento in strada e riducendo la sedentarietà. Inoltre ha impatto positivo sull'ambiente, riducendo sia il numero di auto in circolazione che il congestionamento delle auto stesse nei pressi della scuola”.

Per l'Associazione Eta Beta "Il Pedibus esemplifica bene parte della mission della nostra associazione – dice la presidente, Elisabetta SU – costruire infrastrutture dedicate ad aiutare a sviluppare reti di mobilità sostenibile e socialità per i bambini e le famiglie”.

“Nel pedibus esistono pochi momenti, tutti semplici ma importanti – spiega Alessandro Casoli di Eta Beta, nel vademecum Pedibus che sarà anche pubblicato – si arriva alla fermata qualche minuto prima del passaggio del pedibus; se sei in ritardo puoi salire alla fermata successiva perché il pedibus va piano, ma non aspetta i ritardatari; se per te genitore il pedibus è un'idea geniale ed è un'idea che ti piace puoi farne un momento social della tua giornata: bastano 20-30 minuti di disponibilità alla settimana per fare l'accompagnatore; gli altri accompagnatori faranno il resto nei giorni in cui sarà il loro turno”.

Ai nastri di partenza anche l'Associazione Auser Verde Argento “I nostri nonni sono già abituati a collaborare con le scuole per la presenza che svolgono sugli scuolabus – spiega la presidente, Maddalena Cardillo – ora ci cimenteremo anche come accompagnatori su strada”.

Lunedì quindi la partenza del progetto, con l'obiettivo di coinvolgere in futuro sia i genitori nel ruolo di accompagnatori che di estenderlo ad altre scuole.

Il pedibus a Certaldo

Fonte: Comune di Certaldo - Ufficio Stampa

Exit mobile version