Sarà consegnata all'imprenditore fiorentino Marco Bartoletti, titolare della BB Spa di Calenzano, la “Chiave dell’Amicizia” 2013, tradizionale riconoscimento che ogni anno l’Unione Imprese Storiche Italiane conferisce a “un personaggio o ad un rappresentante di una Istituzione che abbia acquisito particolari meriti con il lavoro, sia nella sfera culturale, che civile, sociale ed economica, e che abbia lasciato prezioso sedimento e illuminato senso di progresso".
La cerimonia di consegna si terrà lunedì 9 dicembre (alle 19.45) a Palazzo Antinori Firenze, nel corso del Convivio d’Inverno organizzato dall’associazione che oggi, dopo aver allargato il proprio raggio d’azione al territorio nazionale, abbraccia 41 realtà imprenditoriali di Toscana, Veneto, Piemonte e Calabria testimoni di un Made in Italy di successo per longevità, eccellenza, tradizione, capacità di innovazione e valori etici di mercato.
La “Chiave dell’Amicizia” 2013 assume quest’anno un significato speciale e diverso, e la motivazione del riconoscimento (“per aver saputo coniugare l’eccellente attività imprenditoriale con una particolare attenzione rivolta ai valori sociali e umani dei lavoratori”) è un doveroso omaggio alla figura di un imprenditore ‘illuminato’ come Marco Bartoletti, titolare della BB Spa (circa 240 dipendenti e 40 milioni di fatturato, specializzata negli accessori di alta qualità) che da tempo è impegnato nel’assunzione di persone malate di cancro o comunque afflitte da disagi psicofisici e sociali.
Il riconoscimento, giunto quest’anno alla sua settima edizione, è stato conferito in passato al soprintendente del Polo Museale Fiorentino Antonio Paolucci (2006), al direttore dell’Istituto e Museo di Storia della Scienza Paolo Galluzzi (2007,) al membro dell’Executive Board della Banca Centrale Europea Lorenzo Bini Smaghi (2008), alla presidente dell’Accademia della Crusca Nicoletta Maraschio (2009).
Nel 2010, in occasione del decennale della nascita dell’Unione, sono stati insigniti con la “La Chiave dell’Amicizia” il costituzionalista Enzo Cheli (presidente del Gabinetto Vieusseux), l’architetto Francesco Gurrieri (preside dell’Università Internazionale dell’Arte) e l’imprenditrice Antonella Mansi (presidente di Confindustria Toscana). Nel 2011, per il 150° dell’Unità d’Italia, il Prefetto di Firenze Paolo Padoin.
Fonte: Ufficio Stampa
