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I lavoratori dell'Ataf sfilano per il centro. Città paralizzata, il prefetto convoca gli autisti

Lo sciopero dei lavoratori Ataf a Firenze (foto Luciano Gianni)

Lo sciopero dei lavoratori Ataf a Firenze (foto Luciano Gianni)

Alcune centinaia di autisti dell'Ataf, l'azienda di trasporto fiorentino, stanno manifestando per le vie della città in occasione di uno sciopero di 24 ore indetto per oggi. Al corteo partecipano anche delegazioni di tramvieri da Genova e Roma. Gli autisti hanno dato vita ad uno 'sciopero selvaggio' e non sono state rispettate le fasce di garanzia, creando forti disagi ai cittadini. Al centro della protesta, è stato spiegato, la disdetta degli accordi, l'ipotesi di spacchettamento dell'azienda e la privatizzazione di Ataf, i cui autisti ritengono il sindaco Matteo Renzi il principale responsabile. Per questo hanno esposto uno striscione con scritto 'Renzi bugiardo' per protestare contro il sindaco che dopo i fatti di Genova ha difeso la privatizzazione di Ataf.

Il corteo è partito dallo stabilimento di viale dei Mille ed ha raggiunto le vie del centro, dove una delegazione ha incontrato il prefetto Luigi Varratta per il mancato rispetto delle fasce protette. Al termine dell'incontro i lavoratori si sono diretti in corteo allo stabilimento di viale dei Mille dove proseguiranno la protesta e le assemblee. Non è escluso, secondo quanto appreso, che lo sciopero possa proseguire ad oltranza.

Durante il corteo il coordinatore della Rsu di Ataf, il Cobas Alessandro Nannini, ha spiegato che ''lo spacchettamento di Ataf è illegale e va fermato perché è deleterio.

Le linee Ataf saranno divise tra tre aziende diverse. A questo diciamo assolutamente no. Stanno poi continuando a disdire tutta la contrattazione di secondo livello, colpendo esclusivamente i lavoratori''.

Nannini ha poi sottolineato che ''Renzi ha invelenito i tramvieri Ataf perché dopo i fatti di Genova ha detto che la privatizzazione dell'azienda è stata fatta bene e non ha portato alcun sacrificio per i lavoratori. Così non è''.

Quanto al mancato rispetto delle fasce orarie di garanzie previste durante lo sciopero il coordinatore ha spiegato di comprendere ''le difficoltà per l'utenza ma in questo momento l'assemblea dei lavoratori Ataf ritiene che la protesta non possa che procedere in questo modo. Anche il prefetto - ha concluso - ci ha convocato per ricordarci che è stata violata la legge sul non rispetto delle fasce. Varatta ha svolto il suo compito istituzionale, e ci ha anche detto che si sarebbe attivato per cercare di convocare un tavolo con l'azienda''.

VARRATTA: “RISPETTATE LE FASCE DI GARANZIA”

Il prefetto Luigi Varratta ha convocato stamani a Palazzo Medici Riccardi le RSU di Ataf per evitare che si protragga ulteriormente la situazione di illegalità che si è venuta a creare con il mancato rispetto della prima fascia di garanzia durante lo sciopero indetto oggi dai tramvieri. Un richiamo forte quello che Varratta ha indirizzato ai rappresentanti dei lavoratori.

“Non ci sono i tempi tecnici per procedere ad una precettazione formale – ha spiegato il prefetto – ma deve cessare ogni comportamento contrario alla legge, provvedendo ad osservare la prossima fascia di garanzia. E’ mio dovere tutelare la legalità e gli interessi dei cittadini che da questa situazione stanno subendo grossi disagi”. Durante l’incontro Varratta non è entrato nel merito della trattativa tra azienda e sindacato, ma ha offerto per il futuro la sua mediazione sui punti più controversi. “Faccio appello al vostro senso di responsabilità – ha detto il prefetto – perché oggi siamo di fronte a una forzatura che va a danno anche degli stessi lavoratori”. Con la violazione delle fasce di garanzia, infatti, i tramvieri sono passibili di denunce penali e di sanzioni da parte della Commissione nazionale di garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali.

LA RSU DEL COMUNE SOLIDALE CON I LAVORATORI

"La RSU del Comune di Firenze - si legge in una nota - esprime la totale solidarietà alla RSU dell’ATAF e ai lavoratori che oggi sono in lotta contro lo spacchettamento dell’Azienda e contro l’attacco ai diritti ed al salario. La battaglia per la difesa dei servizi pubblici e dei beni comuni è una battaglia primaria che riguarda la totalità dei lavoratori. Noi che siamo come sapete altrettanto vittime di un duro attacco da parte dell’Amministrazione Renzi, non possiamo che essere dalla vostra parte: “QUELLA GIUSTA”. Perché la vostra lotta è la nostra lotta".

BUONACCORSI: "I SINDACATI VIOLANO LA LEGGE"
"Stamani alcune persone, che in altri contesti si riempiono la bocca della parola legalità, hanno deciso di violare apertamente una norma dello stato, lasciando al gelo alle fermate migliaia di persone che aspettavano il passaggio dei bus nelle fasce di garanzia obbligatoriamente garantite dalla legge". Così l'assessore alla mobilità, ed ex presidente della società del trasporto pubblico a Firenze Ataf, Filippo Bonaccorsi, ha criticato lo sciopero 'selvaggio' organizzato oggi dai sindacati per protestare contro la privatizzazione di un ramo aziendale della spa, avvenuta oltre un anno fa: era proprio Bonaccorsi, allora, tra l'altro, alla guida dell'azienda.

Nel merito della protesta, Bonaccorsi, che spiega tra l'altro che sta ricevendo "molte mail di cittadini arrabbiati per il mancato rispetto delle fasce protette da parte degli autisti", osserva "solo che oggi è passato circa un anno dalla cosiddetta privatizzazione di Ataf e i dipendenti della società non hanno perso un centesimo di stipendio, non lavorano un minuto in più rispetto a prima e nessuno di loro è stato licenziato. Le loro condizioni di lavoro sono uguali a prima, mentre nel 2013 tanta gente ha perso il lavoro, e molti magari sono tra quelli che loro hanno lasciato al freddo stamani facendo saltare le corse dei bus garantite dalla legge".

Lo sciopero dei lavoratori Ataf a Firenze (foto Luciano Gianni)
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