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Pampaloni e Bartalucci (PD) sull'indirizzo agrario: "Avrebbe dato ordine all'offerta formativa locale. La città deve recuperare autorevolezza nei rapporti istituzionali e politici"

Alessandro Pampaloni, a sinistra, e Piero Bartalucci (foto gonews.it)

"In effetti occorre dare più ordine all’offerta formativa presente sul territorio; tuttavia, noi riteniamo che, diversamente da quanto affermato dall’assessore provinciale Di Fede, la scelta di attivare l’Istituto Agrario a Empoli andava esattamente in quella direzione. Del resto, il Percorso attivato dal Dirigente Scolastico dell’Istituto Ferraris è stato ampiamente condiviso con le forze politiche e istituzionali del territorio, come dimostrano tutti i passaggi concertativi attuati nei mesi scorsi, non ultima  la Conferenza dei Servizi, che si erano conclusi senza sostanziali opinioni contrarie.

La verità è che questa vicenda appare paradigmatica di un ruolo scarsamente attivo giocato da Empoli nell’Unione dei Comuni, aspetto peraltro già evidenziato in altri momenti. Non si tratta di mettere in contrapposizione le aree dell’ex Circondario; tuttavia è innegabile che Empoli deve recuperare autorevolezza nei rapporti istituzionali e politici. Ci auguriamo che il P.D. empolese sappia farsi carico di questa necessità avvertita dai nostri cittadini, a partire dai Programmi che si stanno delineando per i prossimi mandati amministrativi; speriamo altresì che i futuri candidati a Sindaco riescano ad interpretare al meglio questa esigenza.

Tornando al merito, la scuola deve seguire la vocazione del territorio ed è proprio per questo che l’Istituto Agrario deve stare a Empoli: come non pensare alla decisiva vocazione agricola dell’area che da Empoli abbraccia i Comuni di Vinci, Cerreto Guidi, Fucecchio, Capraia e Limite, Lamporecchio ecc.

Inoltre, gli indirizzi attuali dell’ITI Ferraris-Brunelleschi, e questo è il punto, si integrano perfettamente con un Istituto Agrario; non a caso le materie di alcuni indirizzi sono in buona parte sovrapponibili a quelle dell’eventuale nuovo corso di studi.

La verità è che l’offerta formativa del Polo Scolastico Empolese deve essere ampliata e rafforzata con un’ottica mirata e questa iniziativa concertata andava in quella direzione; ben vengano percorsi di ampliamento proposti anche da parte degli altri Istituti, laddove siano svolti mediante gli approfondimenti opportuni come accaduto con questo progetto. In conclusione, vogliamo dire che la petizione lanciata dall’Istituto per avviare un biennio sperimentale è appropriata ed appare come un primo momento di sensibilizzazione delle famiglie e degli operatori ad un tema che dovrà essere affrontato quanto prima".

Alessandro Pampaloni e Piero Bartalucci, consiglieri comunali Partito Democratico Empoli

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