Quando un’azienda dà ai propri lavoratori un premio anche se gli accordi sindacali non lo prevedono più. Succede alla Società Rosalibri di Greve in Chianti, che si occupa di servizi socio sanitari assistenziali: a darne notizia sono i sindacalisti che hanno avuto nel corso dell’anno una serie di incontri.
Ai confronti hanno preso parte il presidente Massimo Muratori e il Direttore Marco Lazzerini, la Funzione Pubblica CGIL Firenze, rappresentata da Elisabetta Rettori, Tiziana Falciai e Francesca Turrini, la CISL FPS Firenze rappresentata da Francesca Franceschini, Rosaria Ricciardi Calderaro, sostenute dai referenti provinciali Francesco Belli (FP CGIL) e Cristian Paci (CISL FPS).
“Prendendo atto delle difficoltà del settore che hanno purtroppo toccato in maniera significativa anche le strutture della Società Rosalibri – spiega la sindacalista Elisabetta Rettori – Volendo dare ugualmente un segnale di gratificazione, di incoraggiamento e di buona volontà, sarà riconosciuto ai propri dipendenti un premio annuo lordo (basato su un vecchio e decaduto accordo) di 175 euro, che sarà erogato congiuntamente alla retribuzione del mese di Novembre 2013. Una buona notizia che va pubblicizzata”.
I sindacati portano a esempio il caso Rosalibri: "Erogato un premio di 175 euro nonostante l'accordo fosse decaduto"

La Rsa Rosalibri di Greve in Chianti