"L'enfasi che ha accompagnato la nascita dell'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa sembra di fatto spegnersi sotto i colpi di un'evidenza che mina il funzionamento della stessa assemblea: la maggioranza dimostra di non credere a quest'organismo perché la mancanza del numero legale alle sedute ormai non è più occasionale e costituisce a nostro avviso elemento politicamente rilevante quale segno premonitore di sostanziale disimpegno .
Dopo la figura poco edificante del rinvio della votazione per il rinnovo della convenzione tra la Provincia e l'Unione per l'esercizio delle funzioni delegate, anche in occasione della seduta convocata per l'approvazione dell'assestamento del bilancio di previsione del corrente esercizio e per l'adozione dello schema di convenzione per l'assistenza tecnica ai comuni in materia di Valutazione ambientale strategica, la maggioranza si è concessa il bis : in aula il numero legale era garantito dalla presenza dei componenti l'opposizione.
Il gruppo PDL, in ciò sostenuto anche dal collega Barontini della lista civica per Cerreto , ha deciso di abbandonare l'aula come forma di protesta istituzionale e il numero legale è stato assicurato da altri componenti l'opposizione ( UDC e LEGA ) che , pur critici nei confronti del fenomeno , non hanno ritenuto di associarsi alla nostra iniziativa.
In particolare il collega della Lega Cordone, sempre molto sensibile alle esigenze di una leale collaborazione tra le forze del centro destra, ha ritenuto di non uscire soltanto per permettere l'esame e l'approvazione dello schema di convenzione già sottoposto all'esame della commissione da lui presieduta, ma sul merito condivide le nostre critiche , così come ci pare rammaricato il collega Cioni dell'UDC che ha fatto parimenti notare la scarsa attenzione per i lavori di commissione.
Si pone a questo punto un nodo di ordine politico che la maggioranza è chiamata a sciogliere , perché non può essere distratta in via permanente dalle primarie che serviranno a designare gli aspiranti successori di ben 10 degli 11 sindaci attualmente in carica; essendo numericamente autosufficiente ha il dovere istituzionale di garantire il numero legale e non può contare sul benevolo intervento ' ad adiuvandum ' delle opposizioni , che, per quanto ci riguarda , non verrà offerto se e quando si riproponessero situazioni analoghe".
Daniele Bagnai, gruppo consiliare PdL Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa
