I sindacati inquilini del SUNIA-SICET-UNIAT-Unione Inquilini esprimono grande apprezzamento nei confronti del Prefetto della provincia di Firenze, dott. Luigi Varratta, per aver accolto le richieste formulate nei giorni scorsi proprio dai sindacati inquilini per avviare una nuova stagione di gestione ordinata e coordinata degli sfratti con forza pubblica.
La decisione del Prefetto, scaturita dall’incontro odierno, (al quale oltre ai sindacati inquilini hanno partecipato anche le associazioni della proprietà), di sospendere l’esecuzione degli sfratti con la forza pubblica già a partire dal prossimo 9 dicembre e di prolungare i termini di sospensione alla fine di gennaio consentirà alle parti in causa, Prefettura, Corte d’appello, Tribunale, Comuni di Firenze e dell’area fiorentina, sindacati inquilini e asssociazioni della proprietà, di porre le condizioni per dare piena attuazione alle normative regionali e nazionali per una graduazione ordinata e senza traumi delle prossime esecuzioni degli sfratti, in particolare quelli dovuti a morosità incolpevole.
Rispetto ad altre realtà nazionali, vi sono tutte le condizioni e le opportunità per rendere immediatamente efficace tale strumento, anche se ancora la normativa nazionale che conferisce ai prefetti la graduazione degli sfratti deve essere meglio perfezionata da un decreto non ancora approvato. In Toscana, soprattutto grazie al costante lavoro e alle pressioni dei sindacati inquilini, Regione e Comuni hanno avviato norme, bandi, provvedimenti comunali, finalizzati, sia alla definizione delle condizioni di sfratto per “morosità incolpevole”, sia alla individuazione dei cittadini che versano in questa condizione, anche attraverso la già costituita commissione per l’emergenza abitativa del LODE area fiorentina che ha già disponibili circa 400,000 euro da destinare, come indennizzo e/o forma di sostegno, ai proprietari di alloggi condotti in locazione da famiglie in difficoltà economica.
Con questi presupposti tutte le parti in causa, nessuna esclusa, potranno offrire il massimo sforzo per cercare finalmente di normalizzare l’emergenza sfratti che solo nella città di Firenze, conta una media di oltre 90 esecuzioni con forza pubblica il mese, con conseguenti situazioni di forte disagio e tensioni per migliaia di famiglie rimaste senza casa e senza lavoro.
Fonte: SUNIA –SICET UNIAT UNIONE INQUILINI
