I bambini delle scuole primarie 'addobbano' il centro storico utilizzando materiali riciclati e da riutilizzare
Coinvolgere gli studenti per dar vita a un progetto basato sul rispetto dell’ambiente e della conoscenza dei materiali che, una volta entrati nel circuito della raccolta differenziata, tornano a nuova vita. Su queste basi che hanno preso terreno i 30 alberelli delle fioriere del ‘giro d’Empoli’, l’albero dell’ufficio relazioni con il pubblico, 10 in piazza della Vittoria e 2 di via Marchetti. Tutti decorati rigorosamente con materiali riciclati da riutilizzare e recuperare. D’altronde l’Empolese Valdelsa è un modello per la Toscana ma anche per il territorio nazionale, con picchi di raccolta differenziata che superano il 90%, come ha spiegato Linda Mori, responsabile alla comunicazione di Publiambiente: “Sono molte le persone che si interrogano sulla destinazione dei rifiuti, ecco dove confluiscono”.
Ad ogni singola classe è stato donato un cestino di colore rosso e cassetta con scopa. Questi prodotti sono realizzati dalla ditta Revet ed hanno uno slogan e si chiamano ‘casalinghi con il cuore verde’, meno rifiuti più vita. Questo è il senso del progetto ‘Addobbiamo Empoli’ presentato questa mattina, martedì 3 dicembre da Arianna Poggi, assessore alle attività produttive del Comune di Empoli; Katia Arfaioli dell’Associazione ONLUS Gea (Geologia e Ambiente) di Empoli; Maria Schiavone ideatrice del progetto e della fiaba ‘Il signor Lupo’ che ha raccontato agli alunni delle scuole primarie che poi hanno aderito a questa bella iniziativa; Lapo Cantini, in rappresentanza della Confesercenti Empolese Valdelsa; Nicola Nardini, associazione per il centro storico di Empoli con la collaborazione di Publiambiente che donerà alle scuole ed alle classi partecipanti oggetti realizzati con materiali recuperati e riciclati.
In verità 48 classi avevano aderito al progetto ma erano solo 30 le opere a disposizione: “Alcune sono rimaste fuori da questo progetto e ci dispiace, ma non potevamo fare altimenti. Abbiamo avuto incontri da un’ora e mezzo, ma c’è grande interesse” ha spiegato Katia Arfaioli del Museo Paleontologico di Empoli. La fantasia al servizio degli alunni: “Si tratta di uno spunto per farli applicare, perché la scuola spesso è molto sistematica. Occorre trovare approcci e forme diverse nell’apprendimento” spiega Maria Schiavone, ideatrice del progetto ‘Addobbiamo Empoli’. Grande soddisfazione quindi per un progetto che raccoglie più forze, come ha spiegato l’assessore Arianna Poggi e Lapo Cantini, Confesercenti Empolese Valdelsa: “Il messaggio destinato ai bambini è chiaro, riciclare tutto ciò che può essere soggetto a trattamento”.
Katia Arfaioli, museo paleontologico di Empoli e l'assessore alle attività produttive di Empoli, Arianna Poggi (foto gonews.it)
Le luminare, gli alberelli, le decorazioni, tutti elementi che vanno ad arricchire il centro urbano ma Cantini lancia un appello: “Nel 2014 occorrerà discutere il capitolo delle luminarie perché se è vero che l’amministrazione comunale sostiene l’iniziativa, dall’altra parte occorre ridurre la forbice di chi, fra i commercianti, paga e non paga per rendere più attraente il paese”.
E come per magia natalizia i bambini delle scuole ‘primarie’ di Empoli hanno accolto con entusiasmo e piacere, l’idea di essere loro ad addobbare in un modo davvero speciale e diverso, il centro storico della loro città con tanti tanti lavori che hanno premiato la loro fantasia e manualità.
Le decorazioni che gli alunni hanno realizzato sono state fatte con materiali recuperati, riciclati, riutilizzati; ogni alberello del ‘giro’ porterà il nome della scuola e dalla classe che lo ha ‘adottato’. Con piccoli gesti i bambini hanno ridato il giusto valore alle cose nell’ambiente che li circonda. Oggetti semplici che i bambini hanno costruito con le loro mani utilizzando bottiglie, scatolette, confezioni di vario tipo, ‘assemblati’ con fili e nastri per realizzare le decorazioni che vedremo sui nostri alberelli. Insieme ai piccoli, gli studenti del liceo scientifico ma anche le altre scuole superiori di Empoli, hanno ‘condiviso’ il progetto ‘Addobbiamo Empoli’ e realizzeranno anche loro delle decorazioni con materiali da riutilizzare.
Ecco la favola che ha ispirato questo progetto: L'inverno è già arrivato e nell'aria si respira l'atmosfera delle vicine feste di Natale. Il signor Lupo sta rientrando in casa camminando sullo stesso sentiero del bosco che percorre ormai da anni da quando, con la sua Bella ha messo su famiglia e dal loro amore sono nati i cuccioli Martina e Mattia.
Quella sera, il signor Lupo camminava piano, pensando alle richieste di Natale fatte dai suoi cuccioli: "papà … papà ..." avevano esordito il giorno prima ..."abbiamo pensato che quest'anno volevamo qualcosa di nuovo ed originale per addobbare l'albero di Natale ... basta con le palline che ti ha lasciato in eredità la nonna ... forse ... possiamo aggiungerci qualcosa che sia tutta nostra...che ne pensi?" … quella domanda continuava a passargli nella mente … Il signor Lupo pensava: "Con quali soldi posso accontentare i piccoli ... gli addobbi li ho visti nei negozi sono meravigliosi ... ma quanto costano...? forse potrei fare un po' di straordinario… forse, riesco ad accontentarli ..."mentre era immerso nei suoi pensieri ... il signor Lupo si accorse di una cosa strana. lungo il sentiero del bosco qualcuno aveva fatto una festa ed aveva abbandonato in maniera sparsa: piattini, bicchieri, bottiglie ... forchette, coltelli. … Il signor Lupo camminò dritto ... ma la cosa non gli piaceva affatto!! La mattina seguente ripassando lungo il sentiero vedendo quello scempio proprio non ce la fece a proseguire ... si disse: "li raccolgo velocemente e poi vado a lavoro, non posso proprio non andare ... devo però pulire la mia casa non posso lasciare questo sporco." ... ma il tempo passò e il signor lupo fu costretto a telefonare in ufficio e chiedere un giorno di permesso, "altro che straordinario ” pensò " per raccogliere tutte queste cose, ho dovuto spendere, anche, dei soldi per comprare grandi sacchetti , guanti, e un rastrello " .Quella sera rientrò in casa molto stanco ma felice di aver pulito il bosco da tutta quella spazzatura … ma ... vedendo i cuccioli che stavano preparando l'albero di Natale si ricordò :" papà, papà potremo mettere una cosa tutta nostra sull'albero di Natale?".Il signor Lupo salutò i suoi cuccioli con un grande bacio e guardandoli disse che l'indomani avrebbero avuto la loro sorpresa. “Ma come fare a realizzarla?” pensò tra se. Fu allora che Bella si avvicinò al marito e gli sussurrò:"non essere preoccupato, non importa quanto costa un oggetto ma chi te lo regala ... usa la fantasia ... Amore mio ...", Il signor Lupo a quella frase guardò i sacchi ricolmi di cose raccolte nel bosco....e pensò ho trovato la soluzione. Quella notte il signor Lupo non andò a dormire e la mattina seguente i cuccioli ricevettero, la loro sorpresa ... angeli, palline, fiori e campane , completamente nuove addobbavano il loro grande albero di Natale. Sarebbe stato un Natale, davvero, speciale!.
