"Sono oramai tantissimi i Colleghi che hanno segnalato alla nostra Associazione il ricevimento di numerosi avvisi di irregolarità inviati dall’Ufficio Tributi del Comune di Vinci, per ICI-IMU dovute da clienti.
Avvisi di irregolarità, nella stragrande maggioranza dei casi, del tutto infondati.
L’Ufficio ha ribaltato sui contribuenti un’attività di accertamento e prova della limpidezza della posizione tributaria che avrebbe dovuto effettuare in proprio con impiego di minima diligenza.
Si chiede “alla SV la collaborazione” - esordiscono gli avvisi - e la richiesta, in pratica, si traduce in un costo per assistenza professionale volta a chiarire all’Ufficio Tributi ciò che è già chiaro!
I Commercialisti non rifiutano il lavoro, e ci mancherebbe in tempi di crisi come quello che stiamo vivendo, ma sinceramente ripugna fare (e far pagare) un lavoro di supplenza a palesi carenze dell’Amministrazione Finanziaria del Comune di Vinci.
Tanto per fare un elenco (non esaustivo) dei casi che i Colleghi hanno segnalato:
- richieste di pagamento a minori di età;
- detrazioni per figli conviventi non considerate;
- imposte conteggiate su percentuali di proprietà errate (non considerando le risultanze catastali);
- contestazioni di omessi pagamenti completamente infondate;
- richieste di dichiarazioni aggiuntive per acquisire informazioni già in possesso dell’amministrazione finanziaria (in spregio DPR 445 del 28/12/2000 come modificato dalla L.12/11/2001, N.183)
Sembrerebbero inviati 2000 avvisi su circa 5000 abitazioni; una “alluvione” irragionevole anche se si pensasse che tutti gli evasori abbiano preso “casa” nel Comune di Vinci.
L’iniziativa amministrativa appare quindi anomala e suscettibile di pregiudicare il rapporto di fiducia tra i cittadini e l’amministrazione finanziaria.
I Commercialisti hanno deciso di prestare una difesa collettiva ai loro clienti ed a tutti i contribuenti del Comune di Vinci; una sorta di Class Action".
Associazione dei Commercialisti del Circondario Empolese Valdelsa
