Saranno consegnati nel mese di dicembre 2013, per concludersi non oltre giugno 2015, i lavori di riqualificazione ambientale delle aree produttive della Val di Forfora, sulla base del progetto che il Comune di Piteglio ha presentato con richiesta di finanziamento alla Regione Toscana a luglio 2012, nell’ambito del bando per la riqualificazione ambientale di aree destinate a insediamenti produttivi.
A fare il punto sullo stato di attuazione del progetto, stamattina, lunedì 2 dicembre, nella Sala Nardi della Provincia, erano presenti, con l’assessore allo sviluppo economico, Paolo Magnanensi, i rappresentanti dei comuni di Pescia e Piteglio, rispettivamente il vicesindaco Oliviero Franceschi e il sindaco Claudio Gaggini, della Camera di Commercio di Pistoia, il presidente Stefano Morandi, di Confindustria Pistoia, Francesco Piccioni, delle due aziende interessate, Cartiera Panigada, Stefano Panigada, e Cartiera Basilica, Simone Lucchesini, e il per sindacato UIL Alberto Morosi.
Il progetto prende il via dal Protocollo d’Intesa sottoscritto l’anno scorso fra la Provincia, la Camera di Commercio di Pistoia, i Comuni di Piteglio e Pescia, Confindustria Pistoia e le aziende Nuova Socarpi e Panigada, per attuare il prolungamento della rete di metano dall’area produttiva di Pietrabuona (Pescia) a quelle della Val di Forfora (Piteglio), con l’obbiettivo non solo della salvaguardia ambientale e della sostenibilità, ma anche del mantenimento di una prospettiva produttiva e occupazionale sul territorio.
Le azioni relative al Protocollo sono state coordinate dal Servizio Sviluppo Economico della Provincia di Pistoia.
La programmazione di questo intervento ha consentito, infatti, l’insediamento di una nuova azienda cartaria, che ha rilevato la Nuova SOCARPI, in liquidazione dal 2012, con una prospettiva occupazionale importante e prospettive di mantenimento per l’altra attività esistente, l’azienda Panigada.
Il Progetto di metanizzazione interessa la strada provinciale 34 della Val di Forfora, per circa 4 km nel territorio del Comune di Pescia e 1,5 km nel territorio del Comune di Piteglio e persegue le seguenti finalità ambientali:
- Il riutilizzo in loco del terreno e delle rocce prodotte dagli interventi di scavo per l’estensione della rete di adduzione del metano, al fine sia di limitare sensibilmente la movimentazione di mezzi pesanti in fase di cantiere per il trasporto e lo smaltimento del materiale, che di ridurre l’ inquinamento acustico e atmosferico;
- Il risparmio energetico e il contenimento delle emissioni inquinanti, ottenibili mediante la conversione delle cartiere da un funzionamento del ciclo produttivo con olio minerale BTZ all’utilizzo di gas metano;
- Alcuni interventi tesi al miglioramento della sicurezza e della qualità della circolazione stradale nel sito produttivo, attraverso l’ installazione di targhe luminose, alimentate da pannelli fotovoltaici, per la segnalazione dell’uscita di automezzi pesanti in corrispondenza delle intersezioni con le strade di accesso agli stabilimenti industriali; rilevatori dinamici della velocità; barriere stradali in legno, così da abbinare alle necessità di sicurezza stradale un miglior aspetto del sito;
- L’ installazione di sistemi di rilevazione e registrazione dei flussi di acqua prelevati dalle due aziende per il loro ciclo produttivo, per la pianificazione di azioni mirate al contenimento dei consumi idrici;
L’investimento previsto è di 1 milione e 177 mila euro, finanziato dalla Regione Toscana per il 60%, con un contributo a fondo perduto di circa 706 mila euro.
Il restante 40% (circa 471 mila euro) sarà finanziato dai soggetti: Provincia di Pistoia, Comuni di Piteglio e Pescia, Camera di Commercio di Pistoia e le due Aziende.
Il Comune di Piteglio è il soggetto beneficiario e attuatore degli interventi previsti.
Fonte: Provincia di Pistoia
