E' ufficialmente attivo il nuovo presidio di Libera nato ad Empoli.
Con una cena sabato sera, 30 novembre, al Circolo Arci di Pozzale, insieme ad Avviso Pubblico, ha preso il via un'esperienza che aveva visto tante persone, tra cui numerosi giovani, già impegnati a fianco dell'associazione, anche direttamente nei terreni agricoli confiscati alla Mafia in Sicilia.
Il presidio è stato intitolato a Caterina e Nadia Nencioni, le due piccole sorelle di 9 anni e 50 giorni vittime della strage dei Georgofili di Firenze del 1993.
Fra le attiviste Grazia D’Onofrio e Gloria Noto.
Alla cena erano presenti Ettore Squillace Greco, sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze; e Andrea Campinoti, sindaco di Certaldo e presidente di Avviso Pubblico.
Ma soprattutto altre 260 persone che hanno deciso di contribuire partecipando. Insomma pienone e qualcuno è dovuto tornarsene anche a casa.
Presente anche l’imprenditore antiracket Pietro Russo che hanno illustrato la situazione della Toscana sul tema della legalità. Ospiti d’onore Giuliano Ciano, Ciro Corona, Beppe Pagano e Simmaco Perillo, i ragazzi della provincia di Caserta promotori dell’iniziativa “Facciamo un pacco alla camorra”. In programma subito un'altra iniziativa il prossimo sabato 14 dicembre a “Il Mercatale in Empoli”, previsto uno stand di prodotti agricoli.
