Insuesi riuniti per la festa del Patrono: due giorni intensi in Sant’Andrea

Palazzo della Volta, sede della Fondazione Montanelli-Bassi
Sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre hanno avuto luogo nel centro storico di Fucecchio i festeggiamenti per le celebrazioni della ricorrenza di Sant’Andrea, patrono dell’omonima contrada, che trova il suo territorio nel ‘paese alto’ .
Come da programma la grande festa ha avuto inizio con il tradizionale “giro di richiamo” attraverso cui la Nobile Contrada ha fatto sfilare il Gruppo Musici e Sbandieratori, le insegne di contrada, il Sacro Cero e la Sacra Reliquia e il nuovo Gruppo dei Piccoli Musici e Sbandieratori, formato dalle nuove leve contradaiole.
Nonostante il freddo oramai invernale numerosi insuesi hanno partecipato all’iniziativa e il percorso, iniziato da via Bracci, dopo aver attraversato tutte le zone principali del territorio, è culminato all’interno della Chiesa di San Giovanni Battista (collegiata) dove Don Emanuele (in sostituzione di Mons.Andrea Cristiani assente per impegni improrogabili) ha celebrato la Santa Messa davanti a numerosi astanti. Oltre naturalmente ricordare l’importanza dell’apostolato svolto dal Santo, il sacerdote ha posto in evidenza, durante l’omelia, il ruolo decisivo svolto dalla Contrada nel centro storico, sottolineando i fattori aggreganti che la contraddistinguono. Il rito si è concluso con la benedizione della Sacra Reliquia e anche con un affettuoso messaggio di saluto scritto da parte di Don Andrea Cristiani che ha sottolineato l’importanza della presenza e delle attività svolte dal nobile rione.
Subito dopo la Messa, l’attenzione si è spostata sul Palazzo Della Volta, prestigiosa sede della Contrada dove dopo un ricco aperitivo offerto a tutti i presenti, si è tenuta la grande cena di Sant’Andrea che ha visto circa 160 presenti a tavola. Tra i numerosi ospiti, alcune personalità di rilievo del panorama cittadino: il sindaco Claudio Toni, il presidente della Fondazione Montanelli Bassi Alberto Malvolti, la senatrice Laura Cantini, il consigliere regionale (nonché ‘fucecchiese’) Silvia Melani, il presidente di Exponent Francesca Parri, il presidente della Banca di Cambiano Paolo Regini, il presidente del CDA del Palio Avv. Massimo Billi, l’assessore al Palio Alessio Spinelli, il presidente della Fondazione ‘In Cammino’ nonché chirurgo rappresentativo del CESAT Massimiliano Marcucci e molti altri. Naturalmente anche molti contradaioli che hanno fatto sentire il loro attaccamento alla contrada con cori inneggianti ai colori rosso-verdi. Non è potuta essere presente la Governatrice Onoraria Letizia Moizzi che comunque ha mandato un messaggio di saluto a tutto il popolo insuese testimoniando il suo forte legame con Fucecchio.
Molti degli ospiti sono intervenuti e di grande emozione è stato il discorso pronunciato dal Governatore Sergio Gasparri che, oltre a presentare il neo-eletto Consiglio Direttivo, ha ricordato l’importanza dei primi contradaioli che tenacemente rimisero in piedi dalle macerie e dal degrado il Palazzo Della Volta, tra i fiori all’occhiello della città di Montanelli.
Un ringraziamento particolare è andato quindi ai primi Musici e Sbandieratori della Nobile Contrada, e ai comitati cucina e addobbi per la realizzazione dell’ottima cena e l’attenzione per il decoro interno. E’ emersa quindi, sia nelle parole del Governatore, che di molti ospiti intervenuti, l’attenzione data sia dalla Contrada che dagli Amici del Centro Storico alla tutela e alla promozione del ‘paese alto’ che nonostante le difficoltà ben note a tutti, su più livelli, ha molto da offrire sia ai propri cittadini che ai turisti e a nuovi possibili ‘fruitori’ dell’“insù”.
Il giorno successivo ha visto prima il saluto della Contrada ai propri defunti al cimitero cittadino, dove, per l’occasione , sono stati deposti dei fiori per ogni contradaiolo scomparso (a cominciare dall’illustre ‘Indro Montanelli’) in segno di ricordo e perenne amicizia e quindi il tradizionale battesimo contradaiolo. Quest’ultimo si è tenuto nel chiostro interno del Palazzo Della Volta, dove, al rullo di tamburi, sono stati ‘battezzati’ (entrando così ‘ufficialmente’ a far parte della contrada) numerosi interessati sia piccoli che adulti. A conclusione della giornata il buffet per tutti i presenti.
Fonte: Ufficio Stampa Nobile Contrada Sant’Andrea