“Davanti a tragedie come quella avvenuta a Prato, le parole non sono adeguate. Un fatto gravissimo, costato la vita a uomini e donne che hanno pagato a carissimo prezzo una situazione, una delle tante, in cui il lavoro avviene in situazioni di sfruttamento e illegalità, calpestando la dignità delle persone, costrette a vivere in condizioni disumane in nome del profitto a tutti i costi”.
Così il segretario regionale di SEL Giuseppe Brogi sull'incidente costato la vita a cinque lavoratori a Prato.
“Anche nel nostro Paese – prosegue Borgi – nella civile Toscana, troppo spesso assistiamo a episodi analoghi a quelli che accadono in paesi dell'est e del sud del mondo, segno di una globalizzazione disumana che non lascia zone franche e reclama alla politica, all'economia, alle istituzioni di cambiare registro, mettendo al centro di ogni azione i diritti e la dignità di ogni essere umano”.
“Sinistra Ecologia e Libertà Toscana – prosegue Brogi – si unisce al dolore delle famiglie e della intera comunità pratese e auspica che, quanto prima, venga fatta chiarezza su questa tragedia e accertate le responsabilità, in modo serio e senza strumentalizzazioni”.
Nel tardo pomeriggio di oggi, la senatrice Alessia Petraglia, la deputata Marisa Nicchi e il consigliere regionale Mauro Romanelli, accompagnati dalla coordinatrice pratese di SEL Nicoletta De Angelis, effettueranno un sopralluogo sul luogo dell'incidente.
Fonte: Sel Toscana - Ufficio Stampa
