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Salta il Tecnico agrario all’Istituto Tecnico Brunelleschi, Sel: "Una scelta politica miope"

Daniela Mancini, dirigente scolastico Ferraris Brunelleschi di Empoli (foto gonews.it.)

"Avrebbe arricchito lofferta formativa locale e avrebbe incentivato lo sviluppo di uno dei pochi settori vitali, attrattivi, in crescita, dell'economia nazionale"

Ecco il commento si Sel in merito alla mancata apertura del Tecnico Agrario all'Istituto Brunelleschi di Empoli:

"Ci avevamo creduto sul serio. Pensavamo fosse unottima iniziativa, una di quelle (rare) che mettono daccordo tutto e tutti: le esigenze del territorio, le contraddizioni della politica, gli imperativi delleconomia, le prospettive della formazione. E invece, stando alle ultime notizie, lIstituto Agrario, ad Empoli, non ci sar. Le motivazioni addotte dallorgano competente, la Provincia, nella persona dellassessore Di Fede, sono sempre le stesse: quella cronica mancanza di fondi che, ormai da anni, colpisce prima e meglio di tutti il mondo dellistruzione, della formazione, della ricerca. Come se fosse uno dei suoi obiettivi preferenziali: una specie di supermarket in cui fare shopping per ottenere denaro fresco, sia quando si tratta di tagliare, sia quando si tratta di non investire.

 A noi di SEL dellempolese valdelsa questa dimostrazione di miopia sembra particolarmente grave. Per i tanti motivi che ci avevano spinto a caldeggiare, anche pubblicamente, lapertura dellAgrario: perch avrebbe arricchito lofferta formativa locale, perch sarebbe andato incontro alla naturale vocazione del territorio, perch avrebbe incentivato lo sviluppo di uno dei pochi settori vitali, attrattivi, in crescita, delleconomia nazionale. In sintesi, perch riteniamo che intorno ai cibi primari e ai sistemi educativi connessi si snodi uno dei percorsi migliori di uscita dalla crisi, il percorso dellAgri-Cultura: del rapporto con lambiente che nasce come elaborazione culturale e si trasforma in lavoro.

 A quanto pare, niente di tutto ci avr una risposta positiva. Lo stesso dirigente scolastico, Daniela Mancini, in un suo intervento pubblico ha precisato che non sarebbero serviti, nellimmediato, investimenti cospicui, perch il biennio dellAgrario  come quello di Costruzioni Ambiente e Territorio (ex Geometri), un indirizzo gi attivo allinterno della scuola; e si  chiesta quali siano i motivi reali per cui lUnione dei Comuni e la Provincia hanno mutato il loro parere senza consultare nessuno, decidendo nel chiuso delle stanze del potere, nellindifferenza colpevole dei bisogni dei cittadini e soprattutto del settore agricolo. Affermazioni, queste, che vorremmo fare nostre, non solo per rilanciarle ai destinatari, ma anche per chiedere al PD, che ha gestito la vicenda, di evitare il balletto penoso cui stiamo assistendo in queste ore, con un gruppo di consiglieri provinciali che interroga il proprio assessore sulle decisioni prese (come se ne fossero stati tenuti alloscuro). La delusione  grande: almeno ci venga risparmiato lo spettacolo del PD che si annoda su se stesso, nella noiosa replica delle divisioni correntizie o nellinsopportabile manfrina di un gioco delle parti."

 SEL empolesevaldesa 

 

 

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