Via libera del consiglio comunale di Capannori, ieri pomeriggio, (giovedì) alle modifiche al regolamento per la Tia, la tariffa per la gestione dei rifiuti solidi urbani e assimilati, resesi necessarie dopo l’introduzione, nell’anno in corso, della tariffazione puntuale.
Il nuovo sistema di misurazione puntuale ha reso necessario regolamentare, per quanto riguarda la parte variabile della tariffa, i criteri di tariffazione corrispettiva basati sull’effettiva produzione del rifiuto indifferenziato secondo il principio ‘chi più inquina più paga’. Il regolamento prevede inoltre di mantenere la Tia già in vigore al posto della Tares ancora in fase di revisione a livello normativo, con conseguenti benefici soprattutto per le utenze non domestiche.
Con la tariffazione puntuale la parte variabile della bolletta dipenderà dal numero di conferimenti del rifiuto indifferenziato, quello che va in discarica ed ha un costo maggiore per Ascit. Per evitare comportamenti non rispettosi delle regole sono stati introdotti dei conferimenti minimi che variano, per le utenze domestiche in base al numero dei componenti della famiglia: minimo 4 sacchetti di rifiuto indifferenziato l’anno per famiglie con un solo componente, minimo 8 sacchetti l’anno per quelle con due componenti e minimo 12 sacchetti l’anno per quelle con tre componenti. Per i nuclei familiari con quattro o più componenti i conferimenti annuali minimi sono di 14 sacchetti. Per le utenze non domestiche che utilizzano i sacchetti per l’indifferenziato è previsto un minimo di 10 conferimenti, mentre per chi usa i bidoni viene considerato un minimo di 4 svuotamenti l’anno. Per le abitazioni non occupate o ad uso stagionale il numero dei conferimenti minimi si riduce del 50 per cento.
“L’introduzione della Tia puntuale – ha spiegato l’assessore alle aziende partecipate, Maurizio Vellutini – permette una più equa redistribuzione dei costi delle bollette tra le utenze domestiche e non domestiche, in base all’effettiva produzione di rifiuti indifferenziati, introducendo un sistema di premialità per i più virtuosi. Questo sistema comporterà, ad esempio, sgravi per quelle famiglie con una casa ampia, ma composta da una o due persone che avevano una bassa produzione di rifiuti, così come diverse categorie di utenze non domestiche che fanno una buona raccolta differenziata e producono una bassa percentuale di scarti indifferenziati si troveranno sconti in bolletta tra il 10 e il 30 per cento”.
Il regolamento prevede, inoltre, che nel corso del 2014 l’importo da corrispondere per lo smaltimento dei rifiuti sia distribuito su quattro bollette e non più su tre come per l’anno in corso, dilazionando maggiormente il pagamento. Eventuali sconti per chi è virtuoso o aggravi per chi non lo è verranno conteggiati con la terza o quarta bolletta del prossimo anno.
Un’altra modifica significativa del regolamento Tia riguarda le penalità per gli utenti morosi. Se fino ad oggi chi non pagava in tempo le bollette doveva corrispondere interessi di mora molto bassi ed una penalità fissa di 7 euro, adesso dovrà versare un interesse di mora pari all’interesse legale e una penalità pari al 5 per cento dell’importo della bolletta.
“In questo modo si scoraggiano quelle aziende che, in virtù di interessi molto bassi da corrispondere, sistematicamente pagano in ritardo le bollette, facendo sì che per loro l’Ascit funga da ente ‘finanziatore’ – ha aggiunto Vellutini -. Al contempo si introduce un principio di proporzionalità nel pagamento delle penalità calcolata in percentuale all’entità dell’importo della bolletta”.
“La tariffazione puntuale unita ad una raccolta differenziata ben fatta da parte dei cittadini – prosegue l’assessore Vellutini –, penso, ad esempio, alla separazione tra il vetro e la plastica, che ha permesso ad Ascit di trasformare un costo di smaltimento in un ricavo, ha consentito di calmierare, se non addirittura di ridurre, il costo delle bollette. Se prendiamo il caso classico di una famiglia di quattro persone in una casa di 100 metri quadrati, questa nel corso del 2003 ha pagato 218 euro annui, nel 2008 ha pagato 250 euro e nel 2013, supponendo che non abbia superato i conferimenti minimi (14 sacchetti l’anno) spenderà circa 232 euro, con un risparmio rispetto a 5 anni fa del 7 % e con un incremento rispetto a 10 anni fa di solo il 6%, dato quest’ultimo nettamente inferiore alla media nazionale che ha fatto registrare incrementi a doppia cifra”.
Le modifiche al regolamento sono state approvate con i voti favorevoli della maggioranza e l’astensione dell’opposizione.
Stamani (venerdì) la giunta Del Ghingaro ha approvato il piano finanziario della tariffa igiene ambientale per il 2013 e le tariffe per le utenze domestiche e non domestiche per l’anno in corso.
Fonte: Comune di Capannori - Ufficio Stampa
