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Claudio Morganti: "Alloggi ai Rom e non ai nostri cittadini: scelta irresponsabile"

Claudio Morganti

“Gli aiuti vanno ai Rom anziché ai disabili. A quanto pare, secondo la mia Regione è più utile sostenere una popolazione che nella maggior parte dei casi non si vuole integrare e a stento riesce ad accettare le nostre tradizioni, piuttosto che il proprio popolo, e in particolare i disabili”.

L’eurodeputato indipendente Eld Claudio Morganti commenta così la risposta della Commissione europea a una sua interrogazione parlamentare in cui chiedeva quante risorse fossero destinate all'Italia e alla Regione Toscana, nei periodi di programmazione 2000-2006 e 2007-2013, per l'integrazione dei Rom, e quale fosse l'eventuale dotazione prevista nel prossimo Quadro finanziario pluriennale 2014-2020 a tal fine.

“Ritengo che questa sia una scelta a dir poco ingiusta e irresponsabile”, ha dichiarato Morganti. “Stando alla risposta dell’Esecutivo Ue –specifica- l’autorità di gestione per la Toscana dei vari finanziamenti comunitari, come il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e il Fondo sociale europeo (FSE), avrebbe proposto di ‘utilizzare il FESR per cofinanziare interventi integrati nel settore degli alloggi a favore dei Rom, comprendenti circa 200 persone dei comuni di Pistoia, Lucca e San Giuliano Terme’”.

“Una follia –prosegue l’eurodeputato pratese- considerando che la nostra gente è sempre più in difficoltà e le esigenze dei disabili passano troppo spesso in secondo piano”.

“Tra l’altro –ha aggiunto- come ho denunciato poco tempo fa nell’Aula di Strasburgo, il rischio è che si ripeta l’errore fatto a Pisa, dove sono state regalate delle villette ai Rom, con i soldi dell’Europa, utilizzate poi come basi operative per saccheggiare le nostre case. In una di queste abitazioni, è stata addirittura maltrattata una bambina perché costretta a sposare un ragazzo rom”.

“Mi auguro  -ha proseguito Morganti- che nell’utilizzare le risorse della Ue l’Italia individui delle priorità d’investimento che non abbiano niente a che fare con la comunità Rom”.

“Le autorità nazionali e regionali che gestiscono questi fondi  –ha concluso l’europarlamentare Eld- dovrebbero avere a cuore prima il benessere e il futuro dei nostri disabili, anziani e giovani. Dobbiamo tornare ad essere padroni a casa nostra e questo non succederà mai finché si continueranno a regalare case ai Rom”.

Fonte: Ufficio Stampa

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