"I cittadini di Cerreto Guidi sappiano che ieri, mercoledì 27 novembre, il Consiglio Comunale di Cerreto Guidi è stato in grado di deliberare su importanti decisioni che riguardano la collettività grazia alle opposizioni del consiglio.
“Avremmo potuto far mancare il numero legale della seduta – strumento di opposizione e forma di protesta concessa alle opposizioni, dal parlamento sino al piccolo comune – ma il senso di responsabilità per l’istituzione e i cittadini e gli importanti provvedimenti in discussione hanno fatto propendere per la scelta di restare in aula, discutere e votare i punti all’ordine del giorno”.
I consiglieri presenti in Aula erano solo sette per la maggioranza Pd, oltre il Sindaco, su dodici eletti; mentre per le opposizioni erano presenti tre eletti su cinque e risultavano assenti il rappresentante di Fratelli d’Italia e dei Comunisti.
“E’ incredibile che con una legge che permette alla maggioranza di detenere il 75% dei componenti del Consiglio, con un consenso del 49% tra i cittadini (stando alle ultime amministrative), non riesca a garantire il numero legale per l’approvazione di importanti documenti. Deve essere in primis la maggioranza a garantire l’approvazione degli atti e non l’opposizione”.
Tra l’altro nella seduta di ieri sera erano in programma importanti punti all’ordine del giorno quali l’assestamento di bilancio, le modifiche al regolamento sulla Tares per favorire con riduzioni di spesa le famiglie che smaltiscono correttamente i rifiuti, la ripartizione delle somme spettanti al nostro comune per il funzionamento dell’Unione dei Comuni ex Circondario ma soprattutto l’adozione dell’importante modifica sul Regolamento IMU che finalmente permetterà a quelle famiglie, molte delle quali anziani, che concedono in comodato gratuito un immobile ai figli di considerare l’immobile concesso in tutto e per tutto come “prima casa”.
I cittadini di Cerreto, e non sono pochi, che si trovavano nella paradossale situazione di dover pagare l’IMU su una casa data in comodato gratuito al figlio, senza quindi ricavarne una rendita –perché appunto data gratuitamente ai figli- sappiano che l’abitazione in cui vivono i loro figli e che hanno certamente costruito con grandi sforzi, non sarà più considerata un bene di lusso da tassare penalizzandoli economicamente, ma sarà equiparata alla prima casa: quindi potrebbero anche non pagarci sopra la relativa imposta se a livello nazionale sarà confermata la sospensione del pagamento IMU sulle prime case. E tutto questo ieri è stato possibile grazie alla presenza delle opposizioni perché il gruppo della maggioranza Pd non aveva il numero legale per farlo, e quindi la seduta non sarebbe stata valida.
Ci rivolgiamo quindi ai cittadini di Cerreto Guidi affinché aprano gli occhi sulla politica cerretese e sullo sbaraglio del Pd locale mentre ci aspettiamo dall’amministrazione in carica un formale grazie per aver favorito il bene della cittadinanza con grande senso di responsabilità e rispetto per i cittadini".
Simone Barontini, Alexander Di Bartolo, Alberto Mercuri - Consiglieri comunali Lista Civica Cittadini per Cambiare Cerreto; Gruppo Indipendente
