Romanelli (Sel): "La Regione Toscana sia capofila nella battaglia per la difesa del trasporto regionale su ferro"

Mauro Romanelli
"Ribadisco pieno sostegno all'operato del Presidente Rossi e dell'Assessore Cecccarelli. Il Presidente si è detto insoddisfatto al termine della conferenza unificata (Stato-Regione-Enti locali), che si è svolta a Roma alla presenza dei ministri Lupi e Delrio per la risposta "molto generica e insoddisfacente" da parte del Governo. Esorto il Presidente nel proseguire con caparbietà nell'azione di difesa del trasporto regionale su ferro richiamando il Governo, come principale azionista delle ferrovie, a intervenire su Trenitalia" dichiara Mauro Romanelli, Consigliere regionale di Sinistra Ecologia Libertà.
"Nell'incontro è emerso chiaramente come il problema del riequilibrio di trattamento tra alta velocità e trasporto ferroviario regionale sia un problema condiviso da tutte le Regioni italiane e l'apprezzamento di quest'ultime per le proposte del Presidente toscano ne sono la conferma. Non possiamo pertanto dismettere una battaglia che sta prendendo le forme di una vera e propria discriminazione di trattamento nei confronti degli utenti dei treni regionali: da una parte l' alta velocità con treni efficienti, veloci, con un crescente numero di corse e con il prezzo del biglietto in diminuzione del 15-30%, su cui viaggiano 25 milioni di persone all'anno, mentre dall'altra il traporto ferroviario regionale su cui viaggiano 500 milioni di persone all'anno su treni vecchi, sporchi, superaffollati, sempre più ridotti di numero e con i biglietti cresciuti del 10%. Una situazione oramai divenuta inaccettabile" conclude Romanelli.
Fonte: Sel Toscana