Federalberghi Toscana presenta la sua proposta di riorganizzazione di Toscana Promozione : una agenzia regionale dedicata al turismo, unioni territoriali di destinazione tra Comuni, CCCIA ed Imprese turistico ricettive.
È opinione diffusa tra gli imprenditori del settore alberghiero che :
- sono scarse le risorse destinate dalla Regione Toscana per impostare un’opera efficace in materia di promozione
- al contrario c’è dispersione delle risorse per la promozione turistica, impegnate da altri enti come le CCIAA o le amministrazioni locali.
- non c’è, specie dopo la abolizione delle APT, rapporto tra esigenze del territorio e sistema regionale pubblico
- manca un’opera di programmazione efficace delle azioni di promozione turistica
- quel che viene fatto si realizza con tempi e modalità non coerenti rispetto al mercato della domanda, interna ed internazionale
- non esiste alcun rapporto istituzionale, consolidato e ricorrente tra chi rappresenta l’offerta interessata alla promozione turistica e la struttura di Toscana Promozione deputata alla promozione stessa, che è autoreferenziale, orientata a perseguire iniziative non condivise.
In questo quadro, FEDERALBERGHI Toscana propone che sia presentata, su iniziativa dell’assessore regionale al turismo, un disegno di legge che
a) scorpori la promozione turistica da Toscana Promozione, nel caso in cui si intenda mantenere in piedi questa struttura
b) istituisca una società regionale di promozione turistica, controllata al 100 % dalla Regione stessa, deputata
• alla promozione istituzionale
• alla programmazione e coordinamento della promozione turistica operata da altri enti, compreso il settore meeting, congressi ed eventi, sia sul mercato interno ed internazionale
• alla preventiva autorizzazione di iniziative promozionali sui mercati internazionali, quando operate da organismo pubblici e privati sub regionali
c) istituisca , nel quadro del sistema regionale ODT, “unioni di destinazione“ territoriali e tematici (arte e cultura, termale e benessere, marino e balneare, montano), partecipate da Amministrazioni Comunali, Camere di Commercio, Associazioni di Imprese dell’offerta.
La proposta ha lo scopo.
- di rendere più leggera, efficiente e molto meno dispendiosa la struttura regionale della agenzia di promozione turistica
- di riorganizzare la promozione turistica, non solo a livello regionale
- di coinvolgere i reali attori della offerta e dell’accoglienza
- di disporre di risorse aggiuntive ( quote parte della Tassa di Soggiorno, risorse camerali già oggi destinate alla promozione) , ma valorizzando ruolo ed attività espressi dal territorio .
- di utilizzare al meglio le competenze de soggetti privati, responsabilizzandoli anche nelle scelte.
Fonte: Federalberghi Toscana
