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Equipe multispecialistica al 'Palagi' per curare il piede diabetico a 1.500 malati

Il servizio è personalizzato per ogni caso, e attiva una serie di specialisti per affrontare al meglio la malattia, coadiuvato da personale infermieristico specializzato nel trattamento di lesioni

Sono più di 1.500 le persone che nel 2012 si sono rivolte ai servizi di diabetologia dell'Azienda sanitaria di Firenze per fare una visita specialistica avendo un problema di “piede diabetico". Gli specialisti che li hanno ricevuti hanno prescritto oltre 5.000 prestazioni fra esami diagnostici per valutare l’effettivo avanzamento della patologia e interventi terapeutici mirati a curarla, perché questa malattia è ovunque ancora molto diffusa. Il diabete infatti oggi interessa circa il 6% della popolazione: nell’ambito dell’Azienda sanitaria di Firenze il 5,7% per l’esattezza, con 43.000 diabetici di età superiore ai 16 anni su una popolazione di circa 750.000 assistiti, a  cui i servizi di Diabetologia hanno erogato nel 2012 oltre 70.000 prestazioni. Il piede diabetico è ancora una delle sue più temibili complicanze ed è la causa di circa il 50% delle amputazioni non traumatiche che vengono eseguite ogni anno.

Perciò, dal settembre scorso all'ospedale Piero Palagi è entrato in funzione il Centro unico per il piede diabetico, un servizio mirato che vede un’equipe di professionisti di diverse specialità cooperare in un percorso di cura guidato dai medici della diabetologia. Qui è proprio il diabetologo che, dopo un inquadramento clinico e metabolico del paziente, attiva una sequenza pianificata e personalizzata di interventi coinvolgendo il dietista, il chirurgo vascolare, l'ortopedico, l'infettivologo, tutte le figure che devono essere impegnate per affrontare i diversi aspetti connessi al presentarsi di questa malattia.

Anche il personale infermieristico che opera nell’equipe del Centro per il piede diabetico è specificamente formato e specializzato nel trattamento delle lesioni e opera in rete con i professionisti attivi sul territorio, garantendo continuità e omogeneità operativa. Il Centro dispone degli spazi operativi indispensabili ai vari specialisti per affrontare ciascuno la parte del problema di propria competenza.

La nascita di un centro unico multiprofessionale e multispecialistico mira a una netta riduzione delle amputazioni e delle recidive perché da tempo la letteratura internazionale ha evidenziato che l'esito in amputazione di una lesione al piede in una persona con diabete è nella maggior parte dei casi dovuto proprio alla frammentazione del percorso di diagnosi e cura ed alla mancanza di un reale coordinamento che garantisca tempestività, appropriatezza e correttezza degli interventi.

Il Centro presente al Palagi è uno dei tasselli del mosaico di specialità e servizi messi in piedi dall’Azienda sanitaria di Firenze per far fronte ai vari aspetti del trattamento del diabete. Di recente, ad esempio, è stato attivato il collegamento telematico tra tutti i servizi di diabetologia presenti sul territorio e nei cinque presidi ospedalieri e l’Unità operativa di oculistica che si trova al Palagi per lo screening e la diagnosi precoce della retinopatia diabetica, perché un’altra delle complicazioni legate a questa malattia è proprio quella che colpisce i vasi sanguigni oculari.

Un altro servizio sviluppato recentemente è quello delle consulenze diabetologiche effettuate anche a distanza d’intesa con i servizi di medicina penitenziaria per dare una risposta a quanti soffrono di questa malattia e sono reclusi in carcere. Né si può dimenticare il percorso dedicato alla cura del diabete gestazionale che vede coinvolti tutti i punti nascita dell’Azienda Sanitaria di Firenze. Proprio sabato è stato inaugurato all’ospedale San Giovanni di Dio l’ambulatorio dove, dal 1 ottobre a Torregalli come negli altri Punti nascita dell’Azienda sanitaria di Firenze e cioè a Ponte a Niccheri e a Borgo San Lorenzo, la donna in gravidanza con problematiche di diabete gestazionale – all’incirca 1 su dieci partorienti – viene presa in carico dal diabetologo e dall’ostetrico con un approccio multidisciplinare che consente di affrontare la patologia in  modo più efficace.

I problemi della gestione del diabete a Firenze nell’individuazione di sinergie tra medici di base, ospedali, servizi territoriali e Università, saranno al centro di un convegno che si terrà il 7 dicembre nel Salone dei Duecento di Palazzo Vecchio per iniziativa delle strutture che nell’Azienda sanitaria di Firenze, a Careggi e al Meyer si occupano di questa malattia.

 

Fonte: Ufficio stampa Az. Sanitaria Firenze

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