Quando un'assemblea di pubblici dipendenti arriva al punto di rendere pubblico il proprio disagio per una mancanza di sensibilita' dell'Amministrazione Comunale sorda a ripetuti inviti ad intervenire per una soluzione di superamento delle barriere architettoniche.
Quando gli stessi cittadini utenti disabili trovano difficoltà ad accedere ai locali comunali. Quando gli abitanti di Castelfranco vedono per dieci anni una allora"temporanea" rampa di tubi innocenti mortificare l'intervento di restauro della piazza antistante. Non ci sono problemi economici o patti di stabilita' che tengano.
Il tempo per risolvere la situazione e per dare la precedenza, negli investimenti, a questo intervento è passato inutilmente.
Il superamento delle barriere architettoniche rappresenta una priorita' non una concessione ed il Comune di Castelfranco non si merita questa pubblicità, non se lo meritano i propri cittadini. E' una sconfitta anche per la pubblica collettività, per tutti noi, non aver ottenuto una adeguata soddisfazione a questi bisogni.
Adesso resta l'amarezza che i pubblici dipendenti debbano sentirsi redarguiti per le loro esternazioni su problemi per i quali il buon padre di famiglia diligentemente assolve.
L'Associazione Progetto Citta' invita i cittadini a sostenere il diritto alla solidarietà ed ad abbattere barriere fisiche e mentali che possano essere di ostacolo al convivere civile.
Fonte: Associazione Progetto Citta' - Ufficio stampa
