Presso la casa del popolo di Brusciana (Empoli) sono esposti alcuni dipinti di Libertà, rispetto al tema che le ha dato una certa notorietà quello dei pesci, in questa occasione sono presentati alcuni dei nuovi soggetti della sua pittura, i bambini. Aggiungiamo alcune note che possono aiutare a comprendere l’arte di Libertà e la sua pittura.
Libera Capezzone, alias Libertà, nata e cresciuta a Empoli si laurea a Pisa nel 2005 (Facoltà di Cinema Musica e Teatro) e si trasferisce definitivamente a Livorno nel 2006. Biografia Libertà, classe 82, è un' artista esordiente, ha scoperto il suo talento per la pittura solo 4 anni fa, ma in poco tempo ha prodotto almeno 50 opere lavorando su tela, polistirolo,legno, carta e con varie tecniche miste (acrilico, acquarello, tempera). Durante la sua breve carriera ha realizzato varie mostre di successo, da ricordare 'Atlandide la città sommersa' al Teatro C di Livorno ed 'Espiazione' al Forte Prenestino di Roma. Empolese di nascita, vive a Livorno da ormai otto anni e questa città non solo la ha adottata, ma ha ispirato la sua arte; molte volte si è ritrovata ad osservare i banchi della 'Sala del Pesce' per ore consecutive per imprimere nella mente le forme e i colori di questi animali che sono diventati i soggetti principali dei suoi quadri. Libertà ama profondamente il mare, la pesca e la cucina livornese, a tal proposito è stata ben contenta di illustrare il libro di ricette 'Cucina Vera' di Vera Parodi Costagliola, edito da Vittoria Iguazu Editora.
Ancora di Libertà è la locandina, raffigurante un palombaro, dello spettacolo teatrale di Andrea Gambuzza 'Testa di Rame' uno spettacolo che pone in luce una delle figure più importanti, anche se meno celebrate, della vita portuale del dopoguerra livornese: il palombaro. Tratto distintivo del sei quadri della nuova collezione, che raffigurano pesci e una sola figura umana che trasporta un grande pesce, è che sono tutti dipinti su legno. Il recente utilizzo del legno che è andato a sostituire la carta e la tela è avvenuto durante la realizzazione dello spettacolo teatrale di Viola Barbara'Squidy, un musical pittorico' per il quale Libertà si è cimentata nelle scenografie. La storia di Squidy non parte da una trama vera e propria bensì da un soggetto specifico, la neve, approfondito e sviscerato nel corso del musical attraverso i balli, le canzoni, i costumi, le luci di scena e, ingrediente forse nuovo nella storia del musical, di opere pittoriche che tutt'altro che oggetti scenografici stanchi e fermi, diventano personaggi a sé stanti e parte integrante della storia. Pittrice quindi ma anche disegnatrice e scenografa, Libertà è un'artista eclettica dal tratto primitivo e onirico; il suo modo di disegnare e la stesa dei colori hanno in sé un qualcosa di magico, sembrano addirittura riuscire a far parlare i pesci, animali muti per antonomasia.
I bambini di Libertà sono bambini che devono ancora nascere, vivono una pre-vita e nell'attesa immaginano la vita che lì aspetterà. Solo e soltanto per questa serata all'insegna della paura i bambini si cimentano in un gioco terribile che li diverte tanto: trovare il modo migliore per spaventare i futuri familiari. Gareggiano nella speranza di vincere il 'Premio Paura' e per raggiungere il fine massimo, l'adozione.
Fonte: Ufficio Stampa
