Primarie, Parrini a D'Alema: "Preregistrazioni come negli Usa? Esiste solo in 15 stati su 51"

Dario Parrini (foto gonews.it)
"Ormai leggiamo D'Alema con divertita meraviglia. Negli Stati Uniti le primarie sono a preregistrazione obbligatoria in soli 15 stati su 51. In tutti gli altri, la stragrande maggioranza, le primarie non richiedono alcuna comunicazione preventiva. Sono del tutto libere, come quelle che il Pd terrà l'8 dicembre. Ciò nonostante D'Alema, anche nell'intervista di oggi all'<Unità>, afferma che in Italia ci vorrebbe la preregistrazione come negli Usa: un'inesattezza molto grave per uno che continuamente si compiace di guidare una fondazione internazionale di studi". Lo afferma il deputato del Pd Dario Parrini.
"Come mai D'Alema fa così? - prosegue Parrini -. Forse per la stessa ragione per la quale se De Benedetti vota Renzi è simbolo dei poteri forti anti-sinistra mentre se vota Bersani come nel 2012 viene eletto ad emblema della borghesia illuminata in marcia per il bene comune. Da un ex premier sarebbe logico attendersi più rispetto dei fatti, meno livore e soprattutto meno doppiopesismo".
Fonte: Ufficio Stampa