Per prevenire e contrastare ogni espressione di un fenomeno ad alta pericolosità sociale per donne e uomini, anziani e bambini, quale quello della violenza di genere, è necessario partire dalla conoscenza della reale dimensione qualitativa e quantitativa del problema.
L'incontro in programma venerdì 22 novembre prossimo, 'Contrasto alla violenza di genere: il valore della conoscenza', che si svolgerà dalle ore 17.30 alle ore 21.00, nella sala conferenze dell'Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa (ASEV), in via delle Fiascaie n. 12 a Empoli, vuole costituire un momento di riflessione approfondita su questo importante argomento e contribuire ad avviare un percorso di conoscenza indispensabile.
In Toscana, attraverso l'Osservatorio sociale regionale, esiste già un sistema di rilevazione dati in materia di violenza sulle donne e sulle fasce deboli relativo a diversi servizi coinvolti (associazioni, consultori e pronto soccorso). Tuttavia, per valutare l'entità del fenomeno e soprattutto per approntare politiche adeguate e determinare una corretta informazione dei mass media, è imprescindibile ed improrogabile che venga definito un meccanismo di rilevazione sistematico, integrato e omogeneo, attraverso l'uso di metodologie standard internazionali, dei dati qualitativi e quantitativi raccolti dalle varie amministrazioni e dalla rete dei centri antiviolenza su tutte le forme di violenza.
L'incontro si aprirà con una presentazione dello stato di salute del territorio delle Società della salute di Empoli e del Valdarno Inferiore. Verrà, poi, dato spazio al punto di vista delle istituzioni e al ruolo delle associazioni contro la violenza di genere.
I lavori proseguiranno con l'illustrazione del progetto regionale Codice Rosa ed il funzionamento della rete dell'Osservatorio sociale regionale e degli Osservatori sociali provinciali.
Infine, si parlerà del gruppo di lavoro per il monitoraggio della violenza di genere e, a conclusione dell'incontro, verranno delineate le aree di miglioramento e le prospettive future riguardo le tematiche affrontate.
Sono invitati a partecipare i componenti delle consulte del volontariato e dei comitati di partecipazione dell'Empolese Valdelsa e del Valdarno Inferiore, gli operatori sanitari e sociali, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, gli amministratori degli enti locali, i consiglieri di parità, operatori dei centri per l'impiego, rappresentanti dell'associazionismo locale e regionale e le forze dell'ordine.
Il programma è consultabile nelle news del sito internet www.usl11.toscana.it.
Fonte: Società della Salute di Empoli
