Sicurezza idraulica: nel 2014 nuovo ponte sull'Egola e altri sette interventi per 2 milioni di euro

Il ponte sull'Egola lungo la Tosco-Romagnola tra Ponte a Egola e La Catena, nel comune di San Miniato (foto gonews.it)
Otto interventi per la messa in sicurezza della valle dell'Egola nel comune di San Miniato. Tra questi anche il rifacimento completo del ponte sull'affluente dell'Arno a Ponte a Egola, quello situato lungo la Tosco Romagnola. Solo per la realizzazione del nuovo attraversamento verranno impiegate risorse per 970.000 euro, quasi il 50% cioè dei 2 milioni di euro complessivi che il Comune di San Miniato ha ricevuto dalla Regione Toscane e dalla stato per mettere in sicurezza un territorio, quella della valle dell'Egola, che anche nello scorso mese di ottobre evidenziò criticità di carattere idraulico.
Mercoledì 12 novembre l'amministrazione comunale ha presentato i dettagli del terzo accordo di programma, già sottoscritto il 26 marzo 2013 e approvato poi con il Decreto n° 60 del 05 aprile 2013 pubblicato sul BURT n° 16 del 17.04.2013. Una presentazione che coincide con la certezza di un cronoprogramma degli interventi, che prevede l'apertura dei vari cantieri tra la primavera e l'inizio dell'estate del 2014 per poi concludersi entro l'anno.
Questi gli interventi principali nel dettaglio:
- Rifacimento del Ponte sulla strada Tosco Romagnola in località Ponte a Egola per complessivi € 970.000,00.
- Completamento argine in località Corazzano per complessivi € 140.000,00.
- Manutenzione di varie opere su tratti dell’Egola (sistemazione spondale a valle di Corazzano) per complessivi € 27.433,63.
Nel medesimo Accordo di Programma, sono previste ulteriori risorse per circa 865.000,00 per la realizzazione di ulteriori interventi:
- Messa in sicurezza località La Serra per un importo di € 457.000,00.
- Risagomatura e ricarico arginale in località Ponte a Egola per un importo di € 235.000,00.
- Protezione spondale a valle della Cassa Palagio per un importo di € 51.000,00.
- Sistemazione e protezione spondale località Genovini per un importo di € 40.000,00.
- Protezione spondale a valle della Cassa Fornacino e sistemazione rete di drenaggio a Corazzano per un importo di € 82.000,00.
Gli interventi così individuati rispondono ad una serie di emergenze idrogeologiche importanti sul nostro territorio:
- Ponte sulla strada Tosco Romagnola in località Ponte a Egola - questo intervento è necessario per scongiurare le alluvioni nel centro abitato. Il nuovo ponte sarà realizzato in modo da consentire il passaggio di un volume di acqua corrispondente ad una piena con tempi di ritorno di duecento anni, quindi con una probabilità molto bassa che ciò avvenga. Inoltre vengono eliminate le aree a pericolosità elevata e molto elevata e quindi le condizioni per le nuove costruzioni saranno notevolmente migliorate, rendendo quindi sostenibile senza particolari prescrizioni la realizzazione di nuovi edifici.
- Completamento argine in località Corazzano - questo intervento metterà in sicurezza le aree adiacenti all’Egola nel tratto che attraversa la frazione di Corazzano in corrispondenza dell’abitato.
- Manutenzione di varie opere su tratti dell’Egola - questa è un opera che va a completare interventi precedenti, eliminando così l’erosione delle sponde del corso d’acqua.
- Messa in sicurezza della località La Serra – l’intervento andrà a sistemare una delle situazioni più critiche del territorio comunale, perchè è finalizzato a scongiurare le alluvioni della strada provinciale via La Serra, evento che si presenta a cadenza annuale o semestrale. Inoltre porterà un beneficio anche al torrente Enzi che nell’ultimo anno ha contribuito ad acuire la criticità dell’Egola.
- Risagomatura e ricarico arginale in località Ponte a Egola.
- Protezione spondale a valle della Cassa Palagio.
- Sistemazione e protezione spondale località Genovini.
- Protezione spondale a valle della Cassa Fornacino e sistemazione della rete di drenaggio a Corazzano - questi ultimi quattro interventi sono finalizzati alla riduzione dell’azione erosiva dell’Egola in terreni agricoli, riducendo quindi i danni a colture di diverse aziende agricole.
“L’Amministrazione, ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Mariateresa Piampiani, ha da sempre posto al centro delle proprie politiche di governo tali priorità, provvedendo da un lato alla percezione, all’approfondimento e all’ individuazione delle tematiche e problematiche, dall’altro alla costituzione di momenti e tavoli operativi con Enti, Istituzioni e soggetti sovraordinati, attraverso i quali dare attuazione a quegli interventi volti a mitigare le maggiori situazioni di rischio. Per tali motivi le politiche territoriali del Comune di San Miniato hanno permesso di limitare i fenomeni alluvionali dell’Egola e dell’Arno nonchè del reticolo idraulico minore, operando in questo caso insieme al Consorzio di Bonifica Val d’Era; analogamente si è cercato anche di intervenire sui fenomeni di dissesto geologico in modo particolare del centro storico che, per la sua fragilità, è stato soggetto a frane anche recenti”.
“Il Comune di San Miniato, ha aggiunto il sindaco Vittorio Gabbanini, per la sua alta vulnerabilità ai rischi idrogeologici ha messo in atto azioni politiche che lo hanno visto soggetto attuatore, con le proprie strutture tecniche ed organizzative, di iniziative e di interventi mitiganti tali rischi. Le forme attivate che hanno permesso tutto ciò sono state: da un lato i Protocolli d’Intesa, con i quali ciascun Ente firmatario, condividendo finalità ed obbiettivi, si impegnava per l’individuazione della soluzione, dall’altro attraverso Accordi di Programma Quadro con i quali veniva individuato l’intervento, dove ciascun soggetto era chiamato a contribuire per la sua concreta realizzazione”.