Commissione viabilità, il prolungamento del doppio senso di viale Matteotti è congedato. Il Comitato di via De Amicis è deluso

Si è tenuta lunedì 11 novembre la commissione viabilità a Certaldo, dove in seduta pubblica ha partecipato il Comitato di via De Amicis per fare il punto della situazione dei rilevamenti e dei progetti futuri. Sono state affrontate molteplici questioni che hanno tenuto conto di molteplici aspetti a partire dal piano del traffico approvato nel 2009, l’apertura della variante della nuova 429, il tratto Certaldo Poggibonsi, l’avvio della nuova viabilità nel centro urbano, l’apertura nel 2014 della nuova Coop e la realizzazione di opere infrastrutturali come il parcheggio al Borro dell’Uccellina, il sottopasso di via Piave – via Fonda che si aggancerà alla circonvallazione di via Falcone Borsellino e la relativa chiusura totale al traffico di piazza Boccaccio. Su questi punti è scaturita la discussione che si è aperta con alcuni numeri che sono stati spiegati dal comandante della polizia municipale Massimo Luschi. Il Comitato di via De Amicis aveva avanzato una precisa richiesta: prolungare il doppio senso di marcia del viale Matteotti fino all’intersezione con via Cesare Battisti. Una richiesta che ha tenuto conto innanzitutto di una indagine conoscitiva, messa in campo dal comando della polizia municipale di Certaldo, che ha utilizzato un autovelox come conta macchine per il conteggio dei veicoli nel primo tratto di via De Amicis. Ma dopo un anno e mezzo di attesa è arrivato il responso: l’operazione è al momento tecnicamente impossibile, senza la realizzazione di quelle opere infrastrutturali precedentemente menzionate. La rilevazione del passaggio veicoli è stata effettuata da mercoledì 28 novembre a mercoledì 19 dicembre 2012. Dalla rilevazione effettuata dallo strumento, è emerso che la settimana in cui si sono registrati più passaggi è stata quella dal mercoledì 13 dicembre alle 18 al mercoledì 19 dicembre alle 18, con un totale di 38.891 veicoli transitati sul primo tratto di via De Amicis, con una media giornaliera di 5.569 veicoli al giorno. Al fine di quantificare per quanto possibile, la direttrice di marcia dei veicoli in transito sul primo tratto di via De Amicis, è stata effettuata una rilevazione del passaggio veicoli in via Lenzoni ed una in via Cavour (rispettivamente nei giorni 9 e 10 gennaio 2013). Per quanto riguarda via Lenzoni (dalle 9.30 alle 11.30 e dalle 13.30 alle 19.30) si è registrato un transito di 1023 veicoli, mentre in via Cavour (dalle 8.50 alle 19.50), sono transitati 751 veicoli. Il PUT 2009 identificava come impossibile un traffico superiore a 5.000 unità in un area residenziale. L'ultimo monitoraggio (effettuato nella settimana dal 3 al 10 giugno con le scuole chiuse dall'8 giugno) dava una media di 4953 mezzi al giorno. La media è spalmata anche sul sabato e la Domenica, nei feriali la polizia municipale comunica che ha rilevato anche punte di 5.678 mezzi (il dato non si discosta di molto dai 6.200-6.500 monitorati dal Comitato). La seconda rilevazione deve tener conto della nuova 429 Certaldo Poggibonsi aperta al transito. Di questi 5678 mezzi però solo 725 si fermano in centro transitando per Via Cavour, il resto usa Via de Amicis e Via Lenzoni come strade urbane di scorrimento.
Il Comitato di via De Amicis con il suo rappresentante Carlo Stella ha auspicato una terza rilevazione dei mezzi, mentre Signorini dell’Idv bacchetta la maggioranza: “Da mesi sono state formulate domande ed osservazioni, come il prolungamento del doppio senso di viale Matteotti, dopo 16 mesi di ztl, questa ipotesi può essere considerata una miglioria?”
Il sindaco di Certaldo, Andrea Campinoti: “Occorre innanzitutto fare una considerazione di carattere generale perché il primo cittadino è chiamato a rispondere a tutti gli abitanti e nella viabilità sta accadendo ciò che avevamo pensato e dove abbiamo lavorato per anni. Il piano urbano del traffico ci dava alcuni standard e con un transito di mezzi superiore a 5mila richiedeva un nostro intervento. I numeri parlano chiaro: gira in centro un numero minore di macchine e queste cifre si abbasseranno ulteriormente con il sottopasso di via Piave via Fonda. Prolungare il doppio senso di viale Matteotti? Non cito i problemi come la cancellazione di posti auto ma ci sono persone assolutamente contrarie a questa ipotesi che mi hanno già scritto. Il prolungamento potrebbe costare 20mila euro. Mi sono arrivate due richieste, la prima firmata da circa 70 cittadini residenti in via Lenzoni e via de Amicis che chiedono di riaprire al doppio senso l'intero viale Matteotti dall'intersezione con via de Amicis per l'intero senso di marcia; altri residenti in via Lenzoni, circa 30, chiedono di posizionare rallentatori e su questo possiamo parlarne. Alcuni esercizi pubblici di via Borgo Garibaldi hanno messo i dehors, adesso mancano gli arredi. Il nostro compito adesso è quello di rendere attraente il centro urbano per portare le persone a visitarlo”. Lucia Masini del PdL: “I tecnici, dopo un anno e mezzo ci dicono che è tecnicamente difficile così prolungare il doppio senso nel viale Matteotti ma occorrevano monitoraggi ulteriori sul traffico per avvalorare parte del progetto e quanto attuato con la ztl è una forzatura dello strumento urbanistico. La maggioranza vuole chiaramente attuare il Put, in mezzo a contesti socio – economici diversi rispetto a quanto è stato progettato”. Ancora Stella: “Si approva un Put e poi ci si accorge che i mezzi non possono sopportare l’ulteriore prolungamento del viale Matteotti a doppio senso?”. Il primo cittadino ribadisce: “Mancano le opere infrastrutturali per poter procedere eventualmente con questa operazione, ma il nostro compito non cambia, cioè costruire un centro urbano capace di attrarre gente”. Stella mette sul banco i dati della manutenzione: “Una media di un intervento ogni 2 anni e mezzo dal 2007 al giugno 2012 in via de Amicis (con una spesa complessiva di 3493€); alla partenza della nuova viabilità si rendono necessari 3 interventi (novembre 2012 - gennaio 2013- settembre 2013) per un importo complessivo superiore ai 12.000€. E ci stiamo riferendo agli importi liquidati alla ditta appaltatrice, le manutenzioni eseguite dagli operai comunali (con stesa di bitume a freddo) sono decuplicate ma di queste non siamo in grado di risalire a numerica e costi”. Il segretario del PD Furiesi: “Il PdL aveva una proposta chiara ed era zero, cioè lasciare la situazione come era. La pedonalizzazione di Borgo Garibaldi si affronta con coraggio ed è segno di una volontà politica della quale ce ne assumiamo la responsabilità”.
Nel finale Cinzia Orsi di Rifondazione Comunista: “Un anno e mezzo di attesa per sapere che il prolungamento del viale Matteotti a doppio senso non è una operazione praticabile è una attesa troppo lunga. Adesso servono migliorie”. Il Comitato di via De Amicis annuncia iniziative ma chiude con questa ‘politica’: Per il sindaco il fatto che 7-8000 vetture e camion passino dalla circonvallazione esterna è un successo. A nostro parere sono le stesse che ci sarebbero passate con il solo divieto di transito ai mezzi pesanti a prescindere dalla scellerata chiusura del centro. Come suggerito dalla consigliera Orsi, chiuso il traffico ai mezzi pesanti si poteva a quel punto monitorare il traffico e poi decidere in via sperimentale cosa fare... Si attende adesso l'apertura della nuova Coop ed il parcheggio del borro dell'uccellina (che non abbiamo capito per quale motivo dovrebbe incidere positivamente sul traffico di Via de Amicis semmai incrementandolo) per avere ulteriori benefici sul traffico in centro. Da parte nostra reputiamo per il momento chiusa la fase del confronto con questa amministrazione e questa maggioranza. Organizzeremo tra dicembre 2013 e gennaio 2014 un incontro aperto a tutti i cittadini ed a tutti i candidati Sindaci per valutare assieme le idee sulla viabilità. A margine dell'incontro ci preme sottolineare che siamo profondamente delusi dall'atteggiamento di completa chiusura e di negazione del problema dimostrato dalla pubblica amministrazione mentre ci preme ringraziare il comandante Luschi che, per quanto possibile, si è dimostrato sempre disponibile ad ascoltarci e a fornire il materiale per le due successive rilevazioni. Ci auguriamo di collaborare con lui e soprattutto con una amministrazione più vicina ai problemi del paese a partire dalla prossima legislatura.