Il Conservatorio Cherubini inaugura il nuovo anno accademico e la stagione di eventi. Ospite anche Ennio Morricone

La nuova programmazione culturale, dal titolo La musica parte da qui, riferendosi al compito principe del Conservatorio, l’offerta formativa, conferma il percorso di espansione e radicamento sul territorio, facendo del Cherubini sia il portavoce dell’eccellenza musicale all’estero, che uno dei soggetti più attivi della vita culturale della città di Firenze. Il programma si sviluppa in collaborazione con le istituzioni culturali internazionali più prestigiose, dal Conservatorio di musica di Parigi, alla Fondazione Liszt di Budapest, al Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française, alla Fondazione Istituto Liszt di Bologna, e a quelle del capoluogo toscano, tra cui il Comune di Firenze, la Provincia di Firenze, il Maggio Musicale Fiorentino, il Polo Museale Fiorentino, l’Accademia delle Belle Arti, La Galleria dell’Accademia, l’Istituto di Cultura Francese, la Fondazione Palazzo Strozzi, la Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti, l’Università di Firenze, il GAMO (Gruppo Aperto Musica Oggi), L’Istituto degli Innocenti. La maggior parte dei concerti si svolgerà tra il Salone del Buonumore, sede del Cherubini (piazza delle Belle Arti n.2, Firenze) e Villa Favard a Rovezzano (di cui a breve partiranno i lavori di restauro, in collaborazione con il Comune di Firenze), con tappe significative presso le principali scuole primarie della città, il Teatro Verdi, il Teatro della Pergola, la Chiesa dei Santi Fiorentini, la Chiesa della Ss. Annunziata, l’Ospedale degli Innocenti, la Galleria dell’Accademia delle Belle Arti, Villa Bardini, Villa la Petra, Palazzo Strozzi, Villa Caruso (calendario in aggiornamento continuo sul sito www.conservatorio.firenze.it).
“Il Conservatorio Cherubini è una vera e propria casa per tutti i musicisti che gravitano a Firenze. Non solo, negli anni, è riuscito a tessere una vasta rete di rapporti con moltissimi istituti ed enti del territorio e collaborazioni internazionali, ma ha avuto anche un ruolo preminente nella formazione alla musica, all’ascolto e alla consapevolezza di tanti giovani musicisti e appassionati”, ha detto oggi in conferenza stampa Sergio Givone, assessore alla cultura del Comune di Firenze. Ha poi aggiunto Flora Gagliardi, direttore del Conservatorio: “Il Conservatorio è un’istituzione storica che come tale ha il compito di accogliere le cittadinanze di ogni provenienza. Questo compito può essere svolto nei migliore dei modi se viene supportato dalle istituzioni e da realtà culturali analoghe (con gli stessi obiettivi) e da istituzioni che si riconoscano nella loro missione. Il Cherubini è quindi particolarmente felice e grato di inaugurare il nuovo anno accademico con la consapevolezza di essere riuscito ad avere l’appoggio e creare una rete con le istituzioni cittadine e extracittadine, creando così un sistema forte di lavoro e di comunità di intenti”.
Tra le novità del programma, Pillole di musica: da martedì 19 novembre, per tutto l’anno, ogni giorno dal martedi al venerdì, alle ore 11 presso la Galleria dell’Accademia saranno offerti ai turisti e ai visitatori 10 minuti di intrattenimento in musica, un piccolo omaggio alla città di Firenze e ai suoi tanti visitatori. Evento di punta, dal 28 al 30 novembre, Le festin d’Alkan, convegno sul pianista e compositore francese Charles Valentin Alkan (1813-1888) a 200 anni dalla nascita. Al musicista geniale, tuttora poco conosciuto, ma che insieme a Chopin e Liszt fa parte della grande stagione pianistica romantica sviluppatasi a Parigi a partire dal 1830, è dedicato il ciclo di conferenze-concerto con maratona pianistica, tra prime fiorentine e nazionali, con la prima esecuzione assoluta dell’inedito inno per voce sola Paix à la Paix.
Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa