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Progetto Tramontana in Valdisieve e Casentino, per la diffusione della cultura immateriale delle aree montane del Sud-Europa

Un progetto che vede coinvolte sette associazioni culturali di Francia, Italia e Portogallo con l’obbiettivo di documentare e diffondere la cultura immateriale delle proprie aree montane. Questo in breve è il progetto “Tramontana” che prende il nome dal freddo vento che spira da Nord a Sud sferzando i cieli degli Appennini in Italia, dei Pirenei in Francia e della regione di Lafões in Portogallo. E proprio queste aree montane e pedemontane, di lingua romanza, hanno deciso di far parte di questo progetto con l’adesione di sette associazioni culturali: La leggera (Val di Sieve e Casentino), Bambun (Gran Sasso Teramano), Lem-Italia (Lingue d’Europa e del Mediterraneo), per l’Italia; per la Francia: Nosauts de Bigòrra (capofila del progetto, regione di Bigorra), Numériculture-Gascogne (Guascogna), Eth Ostau Comengés (Comminges); per il Portogallo Binaural (Beira Alta).

Il Progetto ha ottenuto il Patrocinio Morale del Ministero Italiano per i Beni e le Attività Culturali, il sostegno dell’Unione di Comuni Valdarno e Val di Sieve, quello dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino, del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, del Comune di Dicomano (FI) e di Monticiano, in Provincia di Siena, si avvale inoltre dell’adesione dell’Associazione “Foresta Modello delle Montagne Fiorentine”.

Per comprendere l’importanza di questo evento, basti pensare che il progetto “Rete Tramontana” si è classificato al 19° posto su 318 proposte ammesse per tutta l’Unione Europea ed ha ottenuto approvazione e cofinanziamento al 50% della Direzione Generale Educazione e Cultura dell’UE. Scopo del progetto è quello di salvaguardare le culture rurali e montane, soprattutto per quel che riguarda l’aspetto più facile a perdersi (il patrimonio immateriale) al fine di coltivare la memoria delle comunità. Per questo negli ultimi due anni (l’attività finirà il 31 dicembre 2013) i partners attraverso 790 interviste sul campo, hanno documentato tutto quel patrimonio culturale che ha la caratteristica di essere tramandato, tutt’ora, in modo orale, mettendo a disposizione le proprie competenze linguistiche, antropologiche, etnomusicologiche, artistiche e del paesaggio sonoro. Un patrimonio, insomma difficile da preservare e che le sette associazioni aderenti al progetto, cercheranno di salvaguardare con ogni mezzo.

 

Gli aderenti al progetto hanno deciso quest’anno di riunirsi tra la Val di Sieve ed il Casentino per il IV Forum internazionale che si terrà dal 13 al 17 novembre a Rufina, Cetica e Castagno D’Andrea. L’evento, non a caso è quasi in contemporanea con il Med Forum, l’assemblea internazionale della Rete Mediterranea delle Foreste Modello, che dal 12 al 15 avrà luogo proprio a Rufina in Villa Poggio Reale.

Il programma della manifestazione prevede il 13 novembre alle 14,15 a Rufina in Villa Poggio Reale la presentazione del sito web del progetto europeo “Reseau Tramontana” www.re-tramontana.org con gli interventi di Renaud Lassalle e Gianfranco Spitilli. La sera alle 21 sempre a Rufina al Piccolo Teatro si terrà un cine-concerto: con le rare immagini del documentario “Boschi Sorgenti di Ricchezza” dell’Archivio dell’Istituto Luce (1926) e la colonna sonora eseguita dal vivo dai “Suonatori della leggera” composta ad hoc.

Sabato 16 novembre ci si sposterà a Cetica in Comune di Castel San Niccolò, in Casentino, nell’EcoMuseo del Carbonaio, dove alle 15 si svolgerà un incontro sul tema “Rito e teatralità in Appennino: tra memoria e presente”. Alle 21 ci sarà, poi la “Veglia del Tramontano”, “a ballo” con i “Suonatori della leggera”, i “Suonatori della Valle del Savena” e i “Suonatori della Vallesanta”.

Per la giornata conclusiva della manifestazione si tornerà in Val di Sieve a Castagno D’Andrea in Comune di San Godenzo nel centro visite del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Alle 14,30 saranno presentati i risultati delle ricerche in Francia, Italia e Portogallo realizzate con il progetto Réseau Tramontana. Saranno presentati estratti dai video realizzati. Alle 17 si proseguirà con “Progetti antropologici e parchi naturali – esperienze, questioni e prospettive a confronto”. Infine alle 21 al Circolo Arci di Castagno la “Veglia de’ Becchi” musiche e balli a cura dei “Suonatori della Leggera”.

Fonte: Ufficio Stampa Associato Unione Comuni Valdarno Valdisieve

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