
"Sono onorato di partecipare a questo vostro evento, è come essere chiamati a una festa in casa. Complimenti per questo reparto, che è un punto di riferimento regionale e nazionale, un orgoglio per Careggi e per tutta la Toscana". Il presidente Enrico Rossi ha preso parte stamani alla festa che si è tenuta nel Nic, il Nuovo ingresso di Careggi, per festeggiare i 50 anni dell'urologia di Careggi, che tre settimane fa si è trasferita dalla storica sede di Villa Monna Tessa al padiglione San Luca. Con Rossi, c'erano l'assessore al diritto alla salute Luigi Marroni, il direttore dell'AOU Careggi Monica Calamai, il rettore dell'Università di Firenze Alberto Tesi, l'assessore a sanità e sociale del Comune di Firenze Stefania Saccardi, consiglieri regionali della commissione sanità, tutti i medici e il personale della clinica urologica, tanti pazienti.
"La politica e l'istituzione pubblica possono fare molto bene o molto male per la sanità - ha detto Rossi nel suo discorso - Devono fermarsi sul confine giusto. Siete voi con il vostro lavoro e la vostra passione a fare la sanità. La politica deve garantire risorse adeguate, investimenti per tecnologie avanzate. E questa è stata sempre la nostra "fissa", il nostro punto d'onore. Se non fosse stato così, ora non saremmo al livello che Agenas ci ha certificato. Se non si fa innovazione, anche nelle forme organizzative, alla lunga il sistema si deprime. La politica deve fermarsi al punto giusto - ha sottolineato ancora il presidente - e dare una mano per aiutare a risolvere le questioni organizzative. Tutto questo, nel profondo convincimento della superiorità della sanità pubblica nel nostro Paese. Da noi la sanità pubblica funziona, e costa poco rispetto ad altri Paesi. Infine - ha concluso - un ringraziamento a tutti voi, per tutto il lavoro che quotidianamente fate".
Anche l'assessore Marroni ha avuto parole di apprezzamento per l'urologia di Careggi e per quanti ci lavorano: "Oggi è un momento importante e bello - ha detto - un ulteriore passo avanti per la nostra sanità. Prima di tutto, un grazie a tutti quanti ci hanno lavorato. Questo è un tassello importante di questa grande strategia che l'allora assessore, e oggi presidente, Enrico Rossi, decise di varare. Qui siamo nel fulcro dell'assistenza e della ricerca. In questo periodo ci stiamo riorganizzando in maniera radicale: una riorganizzazione per mantenere il sistema pubblico come è sempre stato e vogliamo che rimanga".
"Stiamo facendo un grande lavoro su ricerca, innovazione, risorse umane - ha aggiunto Marroni - Tutto il sistema ricerca e innovazione ha bisogno di una strategia che stiamo delineando. Ma voglio ricordare che la sanità la fa soprattutto chi ci lavora dentro, dai medici agli impiegati. E noi vogliamo darci un piano strategico per la valorizzazione delle persone che lavorano nella sanità. Quelli passati sono stati due anni molto duri, ora possiamo forse dire che ci stiamo lasciando il peggio alle spalle e abbiamo davanti un futuro di sviluppo".
Dopo la festa, la visita al nuovo reparto di urologia a San Luca, con le nuove sale operatorei dotate delle apprecchiature più moderne e sofisticate, tra cui il laser ad olmio, per gli interventi endoscopici, un moderno litotritore per la cura della calcolosi renale e i robot chirurgici di ultima generazione, con doppia consolle per l'addestramento con tecniche di simulazione.
Fonte: Regione Toscana
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