Enel protagonista della seconda giornata di lavori di Manifatture, il quarto Festival dell’intelligenza collettiva organizzato da CNANEXT al Teatro della Pergola di Firenze. Paolo Iammatteo, Responsabile Comunicazione e CSR di Enel, nel corso della sessione #Pionieri del Made in Italy introdotta dal Presidente CNA Toscana Valter Tamburini, ha raccontato per la prima volta pubblicamente la strategia di comunicazione costruita da Enel nel 2013 con la campagna #Guerrieri, che ha fatto molto parlare di sé nell’opinione pubblica e nel settore della comunicazione e dei nuovi media.
“Costruire una campagna è come partire per un lungo viaggio – ha detto Iammatteo – noi lo abbiamo fatto mettendoci anzitutto in dialogo con i cittadini. Dalle ricerche fatte e dalla campagna di ascolto, abbiamo avuto la conferma di una forte sfiducia nel futuro e un senso di ansia sempre più diffuso. Abbiamo anche registrato un grande desiderio di condividere esperienze e sensazioni: il fenomeno digitale vede 177 milioni di tweets ogni giorno, 750 milioni di iscritti a facebook, 800 milioni di siti e blog. Da qui è nata la campagna #Guerrieri con l’obiettivo di raccontare l’Italia che, nella quotidianità, combatte per rendere migliore il nostro Paese. Abbiamo chiesto alle persone normali, imprenditori, studenti, lavoratori dipendenti, di inviarci la loro storia. Abbiamo avuto oltre un milione di navigatori sulle piattaforme di #Guerrieri con più di 4.000 iscritti, oltre 1.500 storie raccolte, 48.000 tweets. La campagna ha suscitato anche un grande passaparola, parodie e un’animata discussione. La maggior parte delle storie che abbiamo raccolto sono di uomini e donne normali, l’86% sposati, molti in una fase difficile della vita. Persone che combattono non per avere il successo con la S maiuscola, ma per vivere con dignità, per aiutare gli altri, per la famiglia, per una causa comune e anche per sostenere il proprio Paese. Sei di queste storie le porteremo in televisione: lo faremo dal 22 novembre su La7 con un compagno di viaggio che è l’artista Saturnino Celani”.
Saturnino Celani, artista e musicista marchigiano considerato dalla critica più accreditata uno dei migliori bassisti sulla scena internazionale, è poi intervenuto al dibattito raccontando la sua storia e il modo in cui si può essere guerrieri moderni, promuovere il cambiamento e aiutare il nostro Paese a crescere attraverso l’arte, la cultura, il lavoro e l’impegno di tutti i giorni.
Pensieri e riflessioni riprese e approfondite con molti spunti dagli altri protagonisti della tavola rotonda Mikaela Bandini, founder di cantforget.it; Giampaolo Colletti, fondatore wwworkers; Francesco Luccisano, Presidente di RENA (Rete per l’Eccellenza Nazionale).
Fonte: Enel
