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'L’identità e la maschera': uno spettacolo all'interno del Festival della salute

Lo spettacolo di Santarnecchi andrà in scena domenica 10 novembre alle 21 con composizioni musicali, live performance di vari artisti, danza e immagini

Franco Santarnecchi è il noto tastierista della band di Jovanotti nonché l’autore di alcune delle più belle canzoni di uno dei più amati cantautori italiani. È proprio lui, Franco Santarnecchi, che ha ideato e diretto uno spettacolo multimediale che rappresenta un vero e proprio viaggio per scoprire la propria identità e la maschera che ognuno utilizza.

Si intitola “L’identità e la maschera” ed è un evento da non perdere assolutamente che si tiene nell’ambito del Festival della Salute mentale, un ricco calendario di iniziative organizzate dal coordinamento delle Associazioni fiorentine per la salute mentale, con l’impegno in prima persona del Comune di Firenze e dei servizi di salute mentale dell’Azienda sanitaria di Firenze.

Lo spettacolo di Santarnecchi andrà in scena al Teatro Puccini domenica 10 novembre alle 21. Lo show è un insieme di composizioni musicali, live performance di vari artisti, danza e immagini con l’intento, appunto, di offrire agli spettatori un’occasione di coinvolgimento emotivo e creativo attraverso le varie espressioni dell’arte, ognuna delle quali permette ad ognuno di connettersi con il proprio concetto di salute.

Anche il teatro regala al Festival uno spettacolo con il ben noto “Aspettando Godot” di Samuel Beckett in programma venerdì 8 novembre alle ore 21 al teatro Unione operaia a Colonnata dall’Associazione culturale ES teatro, che si occupa di teatro sociale, con progetti in campo socio riabilitativo volti all’integrazione tra attori professionisti e persone con disagio psichico e sociale.

Sul fronte dei convegni un importante appuntamento rivolto alla cittadinanza sabato 9 novembre, presso villa Arrivabene, sede del Quartiere 2 dove si svolgerà la tavola rotonda dal titolo “La dimensione fraterna”, sesta edizione di questa iniziativa annuale che regolarmente il Servizio salute mentale rivolge ai genitori, alle famiglie e alla socialità di Firenze quest’anno dedicata alla tematica della dimensione fraterna in relazione alla genitorialità, la famiglia oltre che alla socialità esterna.

Il Festival della salute mentale, iniziato il 5 ottobre ha in programma fino al 5 dicembre dibattiti, incontri, rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche sparpagliati in ben 12 posti diversi della città, e si prefigge di accorciare le distanze che ancor oggi separano, a più di 30 anni dalla riforma dell’assistenza psichiatrica, quello che vien chiamato il mondo dei sani e quello dei malati, dei savi da una parte e dei matti dall’altra.

Fonte: Ufficio stampa azienda sanitaria di Firenze

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