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La polizia arresta tre spacciatori in 48 ore

Uno vendeva eroina fuori da una farmacia a Campi, uno cocaina a Porta a Prato e un altro trasportava in treno 150 grammi di droga

La polizia fiorentina nelle ultime 48 ore ha arrestato in diverse circostanze tre spacciatori di droga.

 

Il primo arresto è avvenuto lunedì sera,  4 novembre, quando la Polizia Ferroviaria ha bloccato un corriere nigeriano della droga con addosso 150 grammi di eroina. Appena sceso da un treno proveniente da Napoli, lo straniero - 21 anni - è stato subito intercettato dai poliziotti. Il giovane ha continuato a guardarsi intorno fino a quando, alla vista degli agenti, ha allungato velocemente il passo verso il sottopasso della stazione. Appena scese le scale è stato subito bloccato da un’altra pattuglia. Per nascondere gli ovuli pieni di droga, l’arrestato aveva sigillato la sostanza fissandola ad una gamba con del nastro adesivo.

 

Un altro arresto è avvenuto ieri mattina,  mercoledì 6 novembre, a Campi Bisenzio. In questo caso il pusher spacciava eroina fuori da una farmacia. Si tratta di un 45enne marocchino catturato dagli uomini della Squadra Mobile di Firenze. Alcune segnalazioni dei residenti avevano allertato gli investigatori che hanno sorpreso il magrebino all’opera dopo una serie di mirati appostamenti. Quando è stato fermato dagli agenti, aveva appena venduto una dose ad un 30enne. Altre sei dello stesso stupefacente, sono state successivamente rinvenute e sequestrate nell’abitazione dell’arrestato a Campi, insieme a materiale da taglio e 8 flaconi di metadone.

 

In serata, infine, la polizia ha arrestato un 26enne albanese nella zona di Porta a Prato. Questa volta lo spacciatore è stato fermato dagli agenti dopo che aveva venduto una dose di cocaina ad un 36enne marocchino. Lo scambio è avvenuto in strada ma venditore e compratore si erano accordati pochi istanti prima all’interno di un bar, osservati da un poliziotto in borghese della Polizia Ferroviaria. L’operatore ha seguito a distanza i due sospetti fino al momento dello spaccio, intervenendo subito dopo insieme ai suoi colleghi del 113.

 

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