Il Comitato Antinquinamento: "Inopportuna la presenza di Enrico Rossi alla cena con i lavoratori del Lorbac"

Aurora Rossi (gonews.it)
La vicenda dei dipendenti del calzaturificio Lorbac di Castelfranco di Sotto ha colpito tutti i castelfranchesi, anche il Comitato Antinquinamento che io rappresento è solidale e preoccupato per la sorte delle famiglie che si sono ritrovate all’improvviso senza lavoro, senza salario e con un futuro incerto. Auspichiamo che le istituzioni non siano solo solidali con loro, ma che trovino il modo per aiutarli velocemente e concretamente.
Fra le varie iniziative intraprese a favore dei dipendenti Lorbac non troviamo però molto opportuno che lunedì 4 Novembre intervenga alla cena presso la casa del popolo Enrico Rossi, il presidente della regione toscana che noi abbiamo ripetutamente invitato a Castelfranco ma che, nonostante le promesse, non è mai venuto. Ci sono elettori di serie A e di serie B o forse ha avuto semplicemente paura?
Gli elettori di serie B naturalmente sono gli oltre 9.000 firmatari contro il pirogassificatore tanto combattuto che lui vuole palesemente far istallare a Castelfranco. Sono coloro che gli hanno richiesto numerose volte di rispondere alle domande che gli erano state rivolte ed alle quali ancora non ha mai dato risposta.
Sono quelli che lo hanno invitato a Castelfranco a spiegarci come mai era dalla parte dei padroni che avrebbero portato un ulteriore inquinamento e quindi contro la gente che difendeva le loro case e che lottava per il diritto alla salute e per la tutela dell’ambiente. Sono quelli contro i quali ha dato mandato all’avvocatura regionale, naturalmente pagata da noi contribuenti, di schierarsi contro prima al TAR e poi al Consiglio di Stato a favore di una ditta privata.
A questo punto, caro presidente Rossi, non importa che ci spieghi più niente perchè abbiamo capito tutto: quando le conviene lei è dalla parte dei padroni e quando il partito vuole fare campagna elettorale, come in questo caso, è dall’altra parte, rivelando così un comportamento poco serio.
Aurora Rossi, presidente comitato antinquinamento Castelfranco di Sotto