Salta il numero legale all'Unione dei Comuni, Masini e Testai (PdL): "Non possiamo ridurre il consesso a una farsa"

Lucia Masini e Simone Testai
Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, i Consiglieri Lucia Masini e Simone Testai intervengono sulla mancanza del numero legale da parte del PD.
"Con la presente esprimiamo il nostro rammarico per quanto accaduto nel Consiglio convocato ieri sera 29 ottobre 2013, durante il quale si doveva trattare, oltre alti argomenti, l’approvazione del regolamento del servizio di protezione civile che avrebbe consentito entro 6 mesi ad avere un Piano di Protezione Civile unico, di sicura rilevante importanza per la tutela dei cittadini in caso di eventi d’emergenza.
L’argomento è stato trattato numerose volte nella II Commissione che con il lavoro di tutti i commissari, del Presidente e del Sindaco delegato, ed è stato licenziato all’unanimità da detta commissione con la volontà che questo provvedimento possa essere elemento utile in caso di calamità, contribuendo a limitare danni a cose e persone.
Purtroppo, la seduta di ieri per il Regolamento si è tradotta in un nulla di fatto.
Dopo aver trattato le interrogazioni e le domande di attualità (che da Statuto non necessitano di numero legale), dal nostro gruppo è stata richiesta la verifica del numero legale: nelle file della maggioranza (nonostante l’arrivo dei “rinforzi” Barnini e Cenni), erano presenti solo 9 consiglieri PD, con il perdurare dell'assenza del consigliere IDV.
In quanto maggioranza è palese che la stessa abbia i numeri e dovrebbe da sola garantire il corretto svolgimento dell'assemblea, invece sconcerta come la maggioranza all’Assemblea non riesca ad onorare la fiducia ricevuta da tanti cittadini.
Nei comportamenti della maggioranza non si ravvisa la volontà di un cambio di marcia, non c’è l’umiltà della “sana politica”, consapevole di avere un impegno da onorare e di essere a servizio dei cittadini; questa maggioranza non è in grado di portare vantaggi concreti alle nostre comunità perché non se ne cura. Forse è troppo impegnata nelle lotte interne, nelle primarie e nella spartizione dei futuri poteri politici, con il sospetto che tutto ciò valga più della tutela delle vite delle persone che vivono nelle nostre comunità.
Noi non siamo più disponibili ad assecondare questo “modus operandi, convinti come siamo che l'Unione debba funzionare in modo organico e spedito per poi favorire la futura fusione dei comuni.
Questi concetti ci sembrano estranei al modo di fare e pensare del PD dell’Empolese Valdelsa, diviso in lotte intestine e con la gran parte dei sindaci che se ne sta a guardare, pensando a come “reinventarsi” a partire dal mese di giugno del prossimo anno.
Non possiamo ridurre, questo consesso, ad una farsa vera e propria".
Lucia Masini e Simone Testai, consiglieri PdL Unione dei Comuni Empolese-Valdelsa