Il comitato Mab ribatte al Consorzio bonifica: "Interventi a richiesta, tasse a tutti"

Lavori di un Consorzio di bonifica
Il comitato Mab della Valdelsa risponde con questo comunicato alle recenti dichiarazioni del consorzio di bonifica.
Ma che bravo il Consorzio di bonifica; oggi su gonews afferma che opera solo in zone dove è chiamato ad intervenire; speciale. Poi devono spiegare ai cittadini come mai inviano richieste di tributi, non solo nella zona dove hanno operato ma a tutta quanta la proprietà immobiliare e sistematicamente tutti gli anni. Il beneficio diretto e specifico come legge richiede non è mai accertato e nei fatti si configura una illecita imposta patrimoniale sulla proprietà e a far passare per bonifica, la manutenzione idraulica ordinaria che rientra nella fiscalità generale. I risultati sono sotto gli occhi di tutti; la gente paga un pretestuoso tributo in violazione delle norme di legge e di tutta la giurisprudenza ormai abbondantemente
consolidata; i più non sanno minimamente per cosa pagano e come esito finale una alluvione all'anno, quando va bene.
Magari poi hanno anche il coraggio di affermare che hanno evitato danni peggiori; come si fa a giustificare e dimostrare un danno evitato (peraltro negato dalla legge) e quindi inesistente lo devono proprio spiegare. Peggio di così non sapremo visti i consistenti danni subiti soprattutto da aziende sia artigiane che agrarie. Ci ripetiamo bonifica, si, ma delle tasche dei
cittadini; Beneficio:almeno una alluvione all'anno. Seguito. La bonifica è dettata dall'art. 1 del R.D. 215/1933 e non dalle pensate del consorzio, dei sindaci e della regione.
Fonte: Comitato Mab della Valdelsa