Il Biancone illuminato di rosa contro il tumore al seno
Il presidente della Lilt di Firenze Alexander Peirano da parte sua sottolinea che “il vicesindaco Saccardi si è fortemente impegnata per rendere possibile l’iniziativa che ha ancora una volta appoggiato con entusiasmo”.
E stasera sotto il Biancone in rosa si ritroverà la squadra della Lilt-Florence Dragon Lady per la foto di rito davanti al Nettuno, a testimonianza del messaggio di speranza e di coraggio che queste donne, operate di tumore al seno, portano avanti con i sorriso.
L’illuminazione della Fontana del Nettuno, per i fiorentini Biancone, rientra nelle iniziative realizzate nel mese di ottobre dalla Lilt a livello nazionale (quest’anno la testimonial italiana è Margherita Buy) e nella campagna internazionale Nastro Rosa promossa dalla Estée Lauder. La campagna, ideata negli Stati Uniti nel 2002 da Evelyn Lauder e promossa in 70 paesi, ha l’obiettivo di sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella, informando il pubblico femminile anche sugli stili di vita correttamente sani da adottare e sui controlli diagnostici da effettuare.
Il tumore al seno resta infatti il big killer numero uno per il genere femminile. La sua incidenza è in costante crescita, in Italia ogni anno si ammalano più di 40 mila donne. Un incremento dovuto all’allungamento dell’età media della popolazione femminile e all’aumento dei fattori di rischio. Da sottolineare che sta cambiando anche l’età in cui la malattia si manifesta: il 30% circa prima dei 50 anni, fuori quindi dall’età prevista dai programmi di screening mammografico. Un ulteriore motivo per sensibilizzare tutte le donne alla cultura della prevenzione e renderle sempre più protagoniste della tutela della propria salute.
“Da recenti dati e studi si stima che in Italia siano oltre 46.000 all’anno i nuovi casi di carcinoma mammario - afferma il professor Francesco Schittulli, senologo-chirurgo oncologo e presidente nazionale della LILT –. L’aumento dell’incidenza del tumore al seno è stata circa del 14% negli ultimi seri anni e, in particolare, per le donne tra i 25 e i 44 anni l’incremento si attesta sul 29% circa”. “Le nuove tecnologie diagnostiche di imaging, sempre più precise e sofisticate ci consentono oggi di individuare lesioni in fase iniziale, quando il grado di malignità, l’indice di aggressività è basso ed il processo di metastizzazione è pressoché nullo. Se noi scopriamo un cancro sotto il centimetro la probabilità di guarire è di oltre il 90% e possiamo inoltre eseguire interventi conservativi che non provocano danni estetici alla donna, a beneficio della sua femminilità”.
Risultati impensabili solo 20 anni fa quando ancora il cancro al seno era considerata una malattia “incurabile” e solo il 30-35% delle pazienti guariva.
Per ulteriori informazioni: LILT Firenze tel. 055/576939 www.lilt.it e www.nastrorosa.it
Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa