Federico Pavese, Capogruppo in consiglio comunale di Fratelli D'Italia per Monteluponelcuore, si esprime in merito alla risposta che la Sovraintendenza fiorentina ha dato alla richiesta di trasferimento della biblioteca e l'archivio comunali all'interno del museo della ceramica:
"Ho appena letto la risposta che la Sovrintendenza fiorentina per i beni architettonici, firmata dall'Architetto Alessandra Marino, ha inviato i primi di ottobre al Comune di Montelupo, in merito alla richiesta di trasferire la biblioteca e l'archivio comunali all'interno del museo della ceramica.
Senza troppi giri di parole la Sovrintendente, con la sua missiva blocca, di fatto, il trasferimento e boccia il M.A.B. così come era stato immaginato dall'amministrazione comunale.
Ci avevano detto che non ci sarebbero stati problemi per il trasferimento e invece la Sovrintendenza vuole un progetto, già richiesto precedentemente, insieme ad una lunga serie di documentazioni scritte e fotografiche.
E' allora evidente che il trionfalismo dell'amministrazione comunale nel presentare il M.A.B. cozzi così fortemente con tutta una serie di giuste richieste di continuazione della valorizzazione del museo. Valorizzazione che non è possibile proseguire con un progetto, quello dell'amministrazione comunale che, abbiamo detto, fin da principio, snatura troppo un ambiente museale creato a suon di milioni di euro e porta a una confusione tale da svilire la storia della produzione ceramica di Montelupo.
Potrei tranquillamente dire "Ve l'avevamo detto" e cantar vittoria visto che la Sovrintendenza sta dando forma ad una serie di nostri dubbi manifestati fin dall'inizio di questo percorso. Ma chi ci perde oggi sono i tutti montelupini, me compreso, e tutti quelli che avevano scommesso, a torto o ragione, in un turismo culturale che non è mai decollato. E certamente chi esce, per ora, sconfitta e con le ossa rotte da questa decisione della Sovrintendenza è quella giunta comunale che ha voluto e imposto un progetto estemporaneo che ancora molti cittadini stentano a capire."
Federico Pavese, Capogruppo di Fratelli D'Italia
