Il terreno di piazza D'Acquisto alla parrocchia delle Vedute per 220mila euro

Don Cristiani firma il contratto
La parrocchia Santa Maria delle Vedute ce l’ha fatta; il terreno dietro la chiesa attiguo al parcheggio di piazza D’Acquisto è suo, e presto potrebbero iniziare i primi lavori per la costruzione del nuovo oratorio. L’acquisto si è materializzato nei giorni scorsi con la stipula del rogito notarile.
La parrocchia verserà al Comune, quale precedente proprietario, la somma di 220mila euro in rate semestrali fino all’estinzione completa. L’operazione è stata possibile grazie alle offerte raccolte con la campagna “Adotta una zolla” ossia l’acquisto simbolico di un pezzetto di terreno con l’offerta di 50euro.
La parrocchia ringrazia e rivolge un invito a tutti i cittadini a sostenere progetto. Una campagna che proseguirà, fanno sapere i responsabili del progetto, fino alla completa estinzione del pagamento in modo da riversare tutte le energie nella costruzione dell’opera.
Le donazioni e le adesioni per l’acquisto simbolico di una zolla di terreno dunque proseguono, ed a raccoglierle sono sempre i responsabili della Calamita, ossia i parrocchiani che hanno costituito l’associazione onlus dalla quale prende il nome il centro di aggregazione con annesso il nuovo oratorio che sorgerà sul terreno appena acquistato.
Il nutrito gruppo dei parrocchiani, tra cui molti giovani, guidati da Rosario Salvaggio e dal suo vice Massimiliano Chelini, si pone l’obiettivo di costruire un edifico di 800 metri quadrati che diventerà un centro ricreativo e di incontro aperto a tutti. Ed in particolare ai bambini diversamente abili per i quali il progetto prevede l’installazione di attrezzature ludiche appositamente predisposte nei 700 metri quadrati di parco previsti per far giocare insieme tutti i bambini. In sostanza una “grande casa” aperta a tutti indistintamente i cittadini presenti nel tessuto cittadino.
Un progetto, come detto più volte, che parte da molto lontano, addirittura dagli sessanta quando la parrocchia era guidata da don Pietro Pasquinucci, “il prete carabiniere” che la scorsa domenica è stato ricordato con una messa solenne nel centenario dalla nascita.
Ma è in questi ultimi anni con l’arrivo di don Giorgio Rudzki che il progetto di un nuovo oratorio di proprietà della parrocchia, o meglio, un grande centro di aggregazione, inizia a prendere corpo. Grazie anche all’impegno del sindaco Claudio Toni e della variante di destinazione urbanistica del terreno attiguo al parcheggio di piazza D’Acquisto proprio dietro la Chiesa Santa Maria delle Vedute il sogno inizia a trasformarsi in realtà, ed il recente acquisto del terreno rappresenta il primo passo.
La strada da percorre però è ancora molto lunga, fanno sapere dalla Calamita, perché per realizzare l’intero progetto occorreranno oltre il milione di euro, anche se il 75 per cento saranno finanziati dalla Conferenza Episcopale Italiana.
Per questo motivo l’associazione ringrazia i parrocchiani e tutti coloro che con le donazioni hanno sostenuto questa prima fase e rinnovano l’invito ai privati, alle aziende, alle associazioni ed a tutti quei cittadini che si identificano nello spirito dell’iniziativa, ad acquistare, simbolicamente, le zolle del terreno rimaste.
L’associazione La Calamita proprio per l’occasione della celebrazione della figura di Don Pietro Pasquinucci, il parroco che ha vestito la divisa dell’Arma dei Carabinieri, coglie l’occasione per ringraziare i militari della locale stazione in piazza Montanelli e l’associazione dei carabinieri un congedo proprio per la donazione effettuata.
Fonte: Associazione La Calamita