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Leopolda '13, Franceschini: "Clima di entusiasmo". Nencini (Psi): "Il socialismo europeo come meta"

Matteo Renzi alla Leopolda 2013

Dal palco Matteo Renzi ha dato il benvenuto al ministro per i Rapporti con il parlamento Dario Franceschini, al segretario del Psi Riccardo Nencini e a Gennaro Migliore, capogruppo di Sel alla Camera. Tutti presenti alla Stazione Leopolda per la sua iniziativa.

 

Al termine del discorso del sindaco di Firenze, che ha chiuso il meeting, il ministro Franceschini, ha detto: "Sono venuto qui per ascoltare. Ho visto un clima di entusiasmo. Matteo è concentrato ed ha una carica positiva riuscendo a mantenere il suo stile". Franceschini è salito sul palco della Leopolda solo per salutare Renzi. Al termine dell'intervento del sindaco, tra i due c'è stata una cordiale stretta di mano, mentre il sindaco guadagnava l'uscita assediato da cameramen e giornalisti.

RICCARDO NENCINI

"Una Leopolda più matura. Un'età anagrafica coinvolgente, il socialismo europeo come meta". Lo ha scritto su Twitter Riccardo Nencini, segretario del PSI. "Tre questioni al centro che sono anche nostre" ha scritto Nencini in un altro tweet individuandole nel "merito, nella lotta alla povertà di ritorno, nelle libertà individuali. Aggiungo, la civiltà dei diritti".

''Renzi ha detto chiaramente che con questa legge elettorale riproporrà uno schema di alleanza stretta tra partiti che si richiamano al socialismo europeo e che hanno un programma inconfondibile di grande cambiamento per l'Italia, e i socialisti stanno esattamente alla convergenza di queste due linee''.

''La scelta di richiamarsi al socialismo europeo - ha spiegato - è un modo per rispondere a tante questioni che si dibattono in Europa: la libertà individuale, la sicurezza, le posizioni da tenere sui migranti e soprattutto una risposta alla povertà di ritorno. Sono gli ingredienti fondamentali di un programma di governo per la sinistra che verrà''.

SILVIA COSTA

''Un evento di grande partecipazione popolare, ricco di stimoli e interventi di qualità e grande interesse". Questo il commento sulla tre giorni fiorentina organizzata da Matteo Renzi espresso dall'eurodeputata Pd Silvia Costa, chiamata a coordinare uno dei tavoli di discussione dedicato alla cultura. ''La molteplicità delle voci presenti, di ogni età e provenienza, la varietà delle competenze e la novità del linguaggio fanno bene ai cittadini, a noi rappresentanti politici - ha detto Costa - e a tutto il Pd''. ''Mi auguro che questa esperienza sia la premessa per interloquire con idee e proposte con il Governo Letta - ha concluso Costa - e contribuisca ad un processo congressuale aperto e inclusivo, per costruire una realtà di partito capace di ascolto di dialogo e vera rappresentanza della società''

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