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Azienda del Comprensorio lancia la scarpa super tecnologica

Cosi si potranno utilizzare anche i piedi e non solo le mani per giocare con le 'App' dello smartphone. Si chiama 'Footmov' e sarà prodotta dal calzaturificio Carlos di Fucecchio. Il modello è stato sviluppato insieme alla Adatec del Polo Tecnologico di Navacchio.

Si chiama 'Footmov' ed è un progetto che non solo integra la tecnologia nella scarpa ma, grazie ad 'Undersoft system'  la fa diventare un tuttuno con essa. L’intuizione l’ha avuta Luigi Campigli, titolare di 'Carlos', calzaturificio di Fucecchio, durante uno dei tanti viaggi in Giappone, osservando quanto i ragazzi sulla metro giocassero con le app del telefono. L’idea balenata nella sua testa era semplice: far diventare le persone protagoniste dei loro giochi facendogli utilizzare non solo le mani ma anche i piedi. E quindi - vista la vocazione professionale di Luigi - le scarpe.

Ma come ha potuto realizzare tutto questo? Al Polo Tecnologico di Navacchio ha incontrato Adatec, azienda specializzata in sensoristica ed elettronica, che ha accettato la sfida.

“Dopo 2 anni di ricerca, sviluppo e collaborazione con i responsabili del calzaturificio”, ci spiega Mario Tesconi, cofondatore di Adatec, “siamo arrivati alla realizzazione di 'Footmov', una scarpa che integra vari tipi di sensori, elabora i dati tramite un microcontrollore e trasmette le informazioni allo smartphone tramite connessione wi-fi. La sfida più ardua del progetto è sicuramente stata l’integrazione di 'Undersoft system'  nel processo produttivo della calzatura”.

Ad oggi è disponibile la versione su piattaforma Apple (iOS), principalmente per la diffusione e le caratteristiche del marchio, che trova diversi punti di contatto con il mondo della moda e con il tipo di clientela che potrebbe interessarsi al prodotto. La realizzazione delle applicazioni in ambiente iOS e dei videogiochi sono state affidate ad aziende specializzate nel settore. E’ già in fase di sviluppo la versione per piattaforma Android.

Questo progetto, finanziato dalla Regione Toscana (Bando Servizi Qualificati “PORCreo”), ha permesso dunque, grazie a 'Footmov', l’unione di due mondi apparentemente lontani, il settore calzaturiero made in Italy e quello High-Tech.

 

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